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Parcheggi a Castiglioncello, esposto anti-ordinanza
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«Si annulli quell'ordinanza». Dopo le proteste per il nuovo sistema viario di Castiglioncello, arriva la raccolta di firme accompagnata da una lettera-esposto inviata al sindaco di Rosignano, al prefetto di Livorno e all'Arpat.
A firmarla, come spiega Attilio Bonali ospite a Castiglioncello da molti anni e portavoce della protesta, «circa 150 cittadini tra proprietari di seconde case, turisti ma anche residenti». Cittadini che chiedono l'immediato ripristino della Zona a traffico limitato così come gli scorsi anni.
La lettera è chiara e ha come oggetto l'ordinanza 324 del 2011, ossia quella che istituisce il nuovo sistema di parcheggi a pagamento all'interno della zona del promontorio. «Gli abitanti della zona - è scritto nel documento - ricorrono contro l'ordinanza che non prevede la reiterazione della Zona a traffico limitato. L'ordinanza è contraddittoria e per se stessa inefficace sin dalle sue premesse».
A firmarla, come spiega Attilio Bonali ospite a Castiglioncello da molti anni e portavoce della protesta, «circa 150 cittadini tra proprietari di seconde case, turisti ma anche residenti». Cittadini che chiedono l'immediato ripristino della Zona a traffico limitato così come gli scorsi anni.
La lettera è chiara e ha come oggetto l'ordinanza 324 del 2011, ossia quella che istituisce il nuovo sistema di parcheggi a pagamento all'interno della zona del promontorio. «Gli abitanti della zona - è scritto nel documento - ricorrono contro l'ordinanza che non prevede la reiterazione della Zona a traffico limitato. L'ordinanza è contraddittoria e per se stessa inefficace sin dalle sue premesse».
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