Tinti: non ho commesso reati e sono pronto a dimostrarlo
Fabio Tinti (sindaco)
◗
Fabio Tinti 2 MINUTI DI LETTURA
Fabio Tinti, sindaco di Castagneto, ha scritto una lettera aperta dopo il rinvio a giudizio per corruzione con altri 17 imputati. Nutro un profondo rispetto per le istituzioni dello Stato, per il ruolo che ricopro, per la magistratura che deve fare il suo dovere verso la ricerca della verità a garanzia del principio inviolabile che la legge è uguale per tutti. La vicenda giudiziaria che mi vede coinvolto ha inciso fortemente sotto il profilo umano. Ma la affronto con serenità, convinto che ho sempre agito con correttezza e onestà. Il passaggio non è altro che rispondere davanti alla magistratura della richiesta di un genitore per un impiego stagionale temporaneo per il figlio, studente sedicenne, cosa che fa la stragrande maggioranza dei genitori per i propri figli per un lavoro estivo. E' un reato? Io penso di no e voglio dimostrarlo. Quella richiesta è stata fatta da un padre e anche sindaco in cambio di qualcosa? Io dico fermamente e assolutamente no e voglio dimostrarlo. Voglio proseguire con la massima serenità il lavoro che ho iniziato nel 2004 come sindaco per rispetto dei cittadini e della volontà del consiglio comunale. Il rinvio a giudizio non è espressione di colpevolezza o innocenza, è la necessità di verificare in sede processuale i fatti e io sono pronto a farlo col massimo impegno per lasciarmi alle spalle questa brutta vicenda e portare a compimento il mio mandato che scadrà nel 2014, allorché tornerò volentieri a dedicarmi alla mia attività, ai miei cari, a coltivare amicizie e passioni politiche da cittadino. Questo accadrà se tale vicenda avrà esito positivo. Se per qualsiasi motivo così non fosse, non rimarrò un attimo in più al mio posto, anticiperò la scadenza e proseguirò tale prova non più da sindaco. Su questa vicenda ho sempre tenuto aggiornato il consiglio, i capigruppo, i responsabili delle forze di maggioranza. Oggi sento il bisogno di comunicare a voi cittadini queste cose e vi invito all'incontro pubblico che si terrà giovedì 21 alle 21 nella sala conferenze del Centro diurno a Donoratico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
