Il presidio
Corso Matteotti, in arrivo il progetto di riqualificazione
Rino Bucci
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CECINA. «Per l'autunno contiamo di avere il progetto di riqualificazione di corso Matteotti sul tavolo». A fare il punto della situazione su uno degli interventi più attesi dalla cittadinanza è il sindaco Stefano Benedetti. Intanto c'è da dire che nel mosaico burocratico si è aggiunto un tassello importante proprio nei giorni scorsi: «Si tratta di una delibera di giunta - spiega Benedetti - con la quale viene rimodulato il piano economico finanziario dell'opera». Non si tratta di tagli rispetto al piano già presentato, si affretta a spiegare il sindaco, ma solo di «una diversa successione cronologica dei lotti componenti il progetto - si legge nella delibera - e nella conseguente rideterminazione delle spese». In pratica la riqualificazione viene suddivisa in tre tranche «per consentire la realizzazione degli interventi in più esercizi finanziari». La spesa complessiva per i lavori è stimata intorno ai due milioni e 300mila euro. Il primo intervento. È sicuramente il più atteso e riguarda l'area pedonale nel tratto compreso tra via Diaz a nord e viale Marconi a sud. Per risistemare la pavimentazione traballante servirà un milione di euro. L'avvio dei lavori è in agenda per il 2011, ma è molto probabile che ci sia uno slittamento. «Contiamo di avere il progetto definitivo per settembre - spiega Benedetti - vogliamo coinvolgere nella discussione e nella stesura anche le realtà che vivono nel centro: le associazioni di categoria e il Centro commerciale naturale. Per questo è probabile che il cantiere venga aperto per l'inizio del nuovo anno. Non sarà un'operazione complessa, si tratta in pratica di sostituire la pavimentazione e di pensare agli arredi». E i soldi ci sono? «Anche se stretti nella morsa del patto di stabilità, contiamo di riuscire a finanziare l'opera con le nostre forze». Secondo e terzo stralcio. Si prevede di portarli a termine per il 2012. Il secondo stralcio interessa piazza e vicolo della Chiesa (investimento 480mila euro) mentre il terzo stralcio la sola piazza Guerrazzi (780mila euro). Altre zone. Ci sono altre aree di corso Matteotti che cambieranno volto, in particolare quella che da via Diaz corre fino a via della Circonvallazione. «Quella porzione di centro - spiega Benedetti - è a carico del Conad. La riqualificazione rientra infatti nell'accordo stipulato con la grande catena alimentare che costruirà l'iperstore a Palazzi». Anche per questo, sebbene sia stata derubricata la discussione sul progetto nell'ultimo consiglio comunale, il dialogo con la cooperativa pistoiese riprenderà presto. Inoltre il sindaco spiega che sarà possibile riqualificare il centro «anche grazie agli oneri di urbanizzazione di vari interventi approvati di recente» I materiali. Si cambia. Del resto, le lastre di cemento hanno deluso di brutto, quindi «in analogia con il viale della Vittoria - spiega la relazione stilata dai tecnici comunali - il materiale utilizzato per il centro sarà porfido in varie forme e dimensioni, la pietra di avola e la pietra serena». Inoltre i materiali «avranno spessori tali da sostenere anche il traffico veicolare».
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