Meteo
Bagnanti medicati per le ustioni di meduse
Al.Be.
◗
Allarme meduse a Vada Numerosi casi a Vada, segnalazioni anche alla guardia costiera
2 MINUTI DI LETTURA
VADA. Allarme meduse sulle spiagge di Vada. Nelle giornate di sabato e domenica sono stati molti i bagnanti che hanno lamentato bruciature da meduse e che sono ricorsi all'apposito stick per placare il fastidioso dolore e gonfiore, tipica reazione da contatto con questo celenterato divenuto ormai un habitué delle nostre coste. La quantità delle meduse avvistate durante questo week - end in riva al mare ha portato i villeggianti a segnalare il fatto alla Guardia Costiera di Vada ed in particolare al comandante Alessandro Balisciano. Vista la particolarità di questo tipo di meduse di colore marrone e con filamenti poco lunghi, sabato sulle spiagge di Vada si era sparsa la voce che si trattasse di alghe urticanti. Invece, ieri mattina, alcuni di questi organismi sono stati trascinati sull'arenile così da essere esaminati. Da qui la certezza che si tratti di meduse seppur di un colore particolare. Un colore vicino al marrone che le rende, purtroppo, poco visibili ad occhio nudo e che permette a questi celenterati di confondersi con il fondale marino e con le alghe. Anche le dimensioni non aiutano: si tratta di meduse molto piccole con filamenti corti che si riuniscono in banchi e si muovono con le correnti marine che le stanno trascinando verso la riva dove il fondale è basso. Al momento il fenomeno che sta colpendo gli arenili di Vada infastidendo i bagnanti in cerca di refrigerio, sembra non essere presente sul litorale di Rosignano Solvay e Castiglioncello. Ma tutto dipenderà, appunto, dalle correnti marine.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
