Il presidio
Funghi, novità nella raccolta
Il bollettino per l'autorizzazione ora si paga alla Regione
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ROSIGNANO. C'è ancora un po' di confusione nel pagamento dei bollettini per la raccolta dei funghi. Ci sono infatti cittadini che continuano a rivolgersi al Comune, ma il bollettino - sulla base delle ultime disposizioni - va intestato alla Regione Toscana. Due recenti leggi regionali, infatti, hanno modificato la precedente normativa regionale sulla "Raccolta e commercio dei funghi epigei spontanei". La novità principale - spiega una nota del Comune - consiste nel fatto che il soggetto legittimato a rilasciare l'autorizzazione alla raccolta non è, come in passato, il Comune bensì la Regione.
È quindi indispensabile effettuare il pagamento su bollettino intestato alla Regione Toscana e l'autorizzazione alla raccolta è costituita dalla ricevuta di versamento degli importi previsti. Per i residenti in Toscanache vogliono raccogliere funghi nel solo territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione; coloro che vogliono raccogliere al di fuori del Comune di residenza sono tenuti a effettuare un versamento sul conto corrente postale numero 6750946 intestato alla Regione. La ricevuta deve riportare la causale "Raccolta funghi" e le generalità del raccoglitore. Per ottenere l'autorizzazione devono essere versati due importi: per l'autorizzazione personale semestrale, 13 euro; per l'autorizzazione personale annuale 25 euro. Per i residenti nei territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50%.
Della stessa riduzione beneficiano i soggetti di età compresa fra i 14 e i 18 anni che abbiano frequentato un corso di informazione ed educazione organizzato dalla amministrazioni provinciali o dalle Comunità montane ed abbiano ottenuto il relativo attestato di frequenza. La novità principale, dunque, consiste nel fatto che il soggetto legittimato a dare l'autorizzazione (costituita dalla ricevuta di versamento) alla raccolta è la Regione.
È quindi indispensabile effettuare il pagamento su bollettino intestato alla Regione Toscana e l'autorizzazione alla raccolta è costituita dalla ricevuta di versamento degli importi previsti. Per i residenti in Toscanache vogliono raccogliere funghi nel solo territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione; coloro che vogliono raccogliere al di fuori del Comune di residenza sono tenuti a effettuare un versamento sul conto corrente postale numero 6750946 intestato alla Regione. La ricevuta deve riportare la causale "Raccolta funghi" e le generalità del raccoglitore. Per ottenere l'autorizzazione devono essere versati due importi: per l'autorizzazione personale semestrale, 13 euro; per l'autorizzazione personale annuale 25 euro. Per i residenti nei territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50%.
Della stessa riduzione beneficiano i soggetti di età compresa fra i 14 e i 18 anni che abbiano frequentato un corso di informazione ed educazione organizzato dalla amministrazioni provinciali o dalle Comunità montane ed abbiano ottenuto il relativo attestato di frequenza. La novità principale, dunque, consiste nel fatto che il soggetto legittimato a dare l'autorizzazione (costituita dalla ricevuta di versamento) alla raccolta è la Regione.
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