Il Tirreno

Altre tre liti, due in famiglia e una al bar

I carabinieri sono dovuti intervenire ieri per sedare tre liti
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I carabinieri sono dovuti intervenire ieri per sedare tre liti

Nuovi interventi dei carabinieri a Vada e Solvay per riportare la calma

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ROSIGNANO. Sarà per l'arrivo del caldo che a Rosignano non c'è giorno dove i carabinieri non siano chiamati a sedare delle liti. Nel corso della giornata di ieri, per questo motivo, sono addirittura dovuti intervenire per tre volte.  La prima a Vada. Poco prima delle 9, secondo quanto ricostruito dai militari, tra due ex conviventi è scoppiato un litigio. I vicini, allarmati dalla situazione, hanno chiamato il 112. I carabinieri sono arrivati sul posto prima che i due venissero alle mani. Ma per lo stato di agitazione della donna è stato necessario l'intervento dell'ambulanza.  Nel pomeriggio, per la precisione alle 15,30, una pattuglia si è dovuta precipitare a Rosignano Solvay per calmare madre e figlia.  Nella notte, sempre a Rosignano Solvay, l'intervento degli uomini in divisa è stato necessario in un bar. Un cliente ha chiesto da bere, ma il titolare del locale gli ha risposto che era meglio per lui evitare di buttare giù alcol. Al rifiuto di servire il bicchiere, l'uomo si è alterato, dando in escandescenza. Sul posto sono stati chiamati i carabinieri, che hanno fatto ragionare il cliente.  Giovane denunciato. Beccato alla guida di uno scooter sotto sequestro. Per questo motivo è finito nei guai un rosignanese di 26 anni. Il ragazzo, alla guida di uno Zip Piaggio, è stato fermato dai carabinieri di Castiglioncello ad un posto di controllo a Caletta. I militari hanno appurato che quel motorino non poteva circolare, in quanto messo sotto sequestro lo scorso 12 febbraio per la mancata copertura assicurativa. Il ventiseienne è stato così denunciato.

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