Il presidio
Sos strade. Il Comune: «Bitume drenante e che permette alla pianta di respirare»
Si prova l'asfalto anti radici
Mario Moscadelli
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Il Comune dichiara guerra alle radici sulle strade Sotto via del Mare Sarà steso su una via di Castiglioncello molto danneggiata
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ROSIGNANO. Un asfalto speciale per combattere il problema delle radici degli alberi. È quanto sperimenterà a giorni il Comune su una delle sue strade più soggette a questo fenomeno. Fenomeno che ogni anno, soprattutto nelle frazioni di Castiglioncello e la Mazzanta, costringe l'amministrazione comunale ad intervenire con alti costi di manutenzione, visto che per rimettere in sesto una via danneggiata dalle radici non è così semplice (chiedete al Comune di Cecina per via della Repubblica). E allora, anche per questioni economiche e di priorità, ci sono strade che da anni sembrano delle montagne russe. Basta fare un giro, ad esempio, sul lungomare della Mazzanta per rendersene conto. E così l'amministrazione comunale ha deciso di affrontare il problema in un altro modo: sondando il mercato alla ricerca di un bitume in grado, quanto meno, di attenuare l'incisività delle radici sulla strada. «Quello che andremo a sperimentare in via del Mare a Castiglioncello - spiega l'assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - è un asfalto anti-radice. Nel senso che permette un drenaggio dell'acqua e una respirazione che induce le radici ad andare verso il basso, anziché verso l'alto e creare così quelle pericolose gobbe. Lo useremo su questo breve, ma martoriato, tratto di strada per capire i reali benefici. Questo asfalto, infatti, ha dei costi nettamente più alti di quello normale e allora prima di richiedere una fornitura importante per intervenire in altre strade vogliamo vederlo all'opera». Qualcosa di simile, tuttavia, è già stato usato recentemente nella pineta Marradi. «E qui per ora i risultati sono buoni», dice Benini. Sulle caratteristiche di questo particolare bitume ne sapremo di più oggi. Alle 17,30, nella sala auditorium di Villa Celestina, ci sarà un incontro pubblico per spiegare ai cittadini i dettagli del progetto pensato per via del Mare, la strada presa come campione in fatto di "sos radici". «Qui - afferma il vicesindaco Benini - oltre che a sistemare i sottoservizi delle acque bianche, dovranno essere abbattute quattro pini che risultano fuori sagoma e risultano così pericolose».
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