Il presidio
Cia, si inaugura la sede a Gabbro «Più servizi per le colline»
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Stamani alle 11 si inaugura la sede della Cia nella frazione di Gabbro 2 MINUTI DI LETTURA
GABBRO. Questa mattina nella frazione collinare di Gabbro, alle 11, sarà inaugurata la nuova sede della Cia, Confederazione italiana agricoltori: si trova in via Diacciarello 28. «Il locale - spiega una nota della Cia - è stata concessa in affitto dal Comune di Rosignano, che sarà presente all'inaugurazione. Tutto ciò è nato dall'apliamento del già collaudato "Progetto Colline", che iniziò con l'anno 2007 e che ha coinvolto, oltre a Cia e Comune, anche la Coop Cgn e le Arci di Castelnuovo, Nibbiaia e Gabbro. Lo spirito e le finalità di questo progetto sono state: l'unione fra gli organismi suddetti, ma soprattutto la volontà di fornire alle frazioni collinari i servizi di cui erano prive». In questi «5 anni di attività - afferma il direttore provinciale del patronato Inac Silvia Pollari - sempre più persone si sono rivolte agli uffici dislocati nelle tre frazioni che, per il tramite della confederazione e del suo istituto di patronato (nella persona del responsabile di zona Manola Pizzi), hanno soddisfatto la totalità delle loro richieste inerenti aspetti fiscali e assistenziali. Tutto questo ha portato i promotori ad aumentare la presenza degli operatori a Gabbro, che da subito ha registrato la densità più alta di utilizzatori, con una sede più attrezzata e agevole per velocizzare e professionalizzare il servizio». Con l'occasione, verrà siglata anche la "Carta di Matera", un documento elaborato dalla Cia, che si pone l'obiettivo di promuovere un "patto" tra agricoltura e istituzioni locali.
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