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Invece noi. Un gruppo di genitori
«Cosa sarà dei nostri figli disabili quando moriremo?»
Patrizia Poli (associazione Haccompagnami)
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Siamo un gruppo di genitori, non più giovani, con figli disabili adulti e vogliamo portare all'attenzione delle istituzioni, e dell'opinione pubblica, uno dei temi che più ci angoscia pensando al loro futuro: il Dopo di Noi. Cosa ne sarà dei nostri figli quando noi non ci saremo più? Non desideriamo garantire loro un bel posto in un istituto, ma creare loro un futuro in un contesto il più possibile familiare, affettuoso, aperto all'esterno. Seppur vivendo in una regione ed in un comune sensibili ed attenti alle problematiche sociali, i tagli apportati dal governo al sociale ed al fondo della non autosufficienza comportano il rischio di veder naufragare i nostri progetti quali quello della sperimentazione della vita indipendente e del Dopo di noi. È per questo, per la prospettiva di un futuro incerto per i nostri figli, per garantire non un mero assitenzialismo ma il rispetto dei loro dei loro diritti di cittadini, che ci rivolgiamo alla istituzioni e alla società civile: non lasciateci soli! La speranza per noi è vitale, per loro e per noi di poter vivere una serena vecchiaia.
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