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Tragedia sull'Emilia, s'indaga sul carico killer

Tragedia sull'Emilia, s'indaga sul carico killer

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È il posizionamento di quel carico al centro delle indagini sulla morte di Luciano Bargigli, l'ex fornaio empolese di 78 anni, travolto e ucciso l'altra sera sull'Emilia da una trentina di lastre di granito scivolate giù dal rimorchio di un tir. Al momento è stato iscritto nel registro degli indagati (come da prassi) solo l'autista, Sandro Mallegni, 38 anni di Viareggio. Anche ieri gli agenti della polizia stradale, guidati dal comandante della sottosezione di Cecina Salvatore Ripa, hanno analizzato le varie componenti del mezzo - di proprietà di una ditta intestata al padre dell'autista - e il materiale caduto nel tratto di 206 tra il Malandrone e Le Badie. Da quanto emerso dalle prime analisi, c'è più di un sospetto sulla corretta sistemazione del carico. E la velocità? Mallegni, quando è successo la tragedia, procedeva a 57 chilometri all'ora: qui ne sono consentiti 60. Inoltre, è risultato negativo all'alcoltest.

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