Italia
Teatro esaurito per lo spettacolo di "Happy days"
Lorenzo Razzauti
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Una delle rappresentazioni delle scuole al teatro Solvay 2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Tutto esaurito per "Happy Days", lo spettacolo teatrale rigorosamente in lingua inglese che l'alta sera, a partire dalle 21 al teatro Solvay, ha visto protagoniste le classi quinte dei circoli didattici Carducci e Solvay, nonché le scuole medie Fattori del comune omonimo con le sue classi prime. Durante la serata, una rappresentanza dei ragazzi appartenenti ai vari istituti, si è cimentata nella lettura di alcuni brani in lingua inglese, portando sulla scena importanti pezzi di letteratura e narrativa come "La fattoria degli animali" di Orwell, il "Dr. Jeckyll e Mr.Hyde" di Stevenson e la leggenda di Re Artù. La collaborazione di alcune insegnanti madrelingua è stata, a questo proposito, fondamentale, contribuendo sia in termini didattici che di continuità comunicativa tra tutti i circoli. Prima della manifestazione, degno di nota è stato l'impegno dell'istituto alberghiero di Rosignano, che ha realizzato un importante pranzo - a tema inglese - coinvolgendo, tra i molti commensali, anche varie figure istituzionali. A tavola, infatti, oltre ai 140 giovani attori ed ai presidi delle loro scuole, si sono seduti sindaco Alessandro Franchi e l'assessore al turismo Luca Agostini. Presente anche Michèle Huart, direttore dello stabilimento Solvay, che ha concesso il teatro per lo spettacolo. «L'iniziativa teatrale - spiega la professoressa Paola Barontini, tra i responsabili del progetto - è da intendersi come il culmine di un lungo percorso d'intesa che, durante l'anno, ha coinvolto tutti quanti i ragazzi attraverso numerosi incontri formativi. Gli alunni dei circoli didattici e delle medie si sono più volte riuniti insieme a quelli dell'alberghiero, partecipando a laboratori di sala e di cucina con la partecipazione di Coldiretti che teneva lezioni inerenti la valorizzazione dei prodotti a chilometro zero». Proprio Coldiretti, tra l'altro, ha fornito i prodotti con i quali è stato realizzato il pranzo dell'altro pomeriggio. «Ringraziamo - dicono in coro le scuole coinvolte - sentitamente anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno e il Comune per il loro gentile patrocinio e finanziamento, nonché Ear Service per il supporto logistico fornito». Purtroppo il finanziamento di questo importante progetto, giunto alla terza edizione, non è certo per il prossimo anno scolastico.
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