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Il reparto di reumatologia? Un sogno nel cassetto
Rino Bucci
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Il presidio ospedaliero di CecinaPer chi soffre di queste patologia non rimane che andare a Pisa
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CECINA. Avrebbe dovuto essere una struttura complessa capace di rispondere alle esigenze di tutta la provincia, ma l'istituzione dell'unità operativa di reumatologia rimarrà un sogno nel cassetto. Per chi soffre di queste patologie, la strada più vicina porta a Pisa. Ad annullare il provvedimento è stata una recente delibera dell'azienda di Monterotondo con la quale viene soppresso il reparto e revocata la direzione al dottor Claudio Vitali, attuale responsabile di medicina generale a Piombino.
Dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale nel settembre 2008 e il concorso, Vitali era stato nominato primario della futura struttura provinciale nell'aprile 2009. Assegnazione poi sospesa due mesi dopo per «necessità di procedere preliminarmente alla strutturazione dell'unità di reumatologia a valenza aziendale e l'opportunità di non creare soluzioni di continuità nella direzione della struttura di medicina di Piombino», alla quale era ed è preposto Vitali. Dopo due anni d'attesa, la soluzione è stata trovata in questi giorni: Vitali resta a Piombino e il reparto di reumatologia non viene più istituito: soppresso prima di nascere.
«Nell'azienda ospedaliero-universitaria pisana - si legge nella delibera - è operante quale centro di riferimento l'unità di reumatologia, dotata di 24 posti letto per degenza ordinaria e 3 posti letto per il day hospital che si occupa dell'assistenza per malati reumatici compresi quelli affetti da malattie sistemiche del connettivo e malattie metaboliche dell'osso». Insomma per tutte le cure del caso si va Pisa.
Dopo la pubblicazione in gazzetta ufficiale nel settembre 2008 e il concorso, Vitali era stato nominato primario della futura struttura provinciale nell'aprile 2009. Assegnazione poi sospesa due mesi dopo per «necessità di procedere preliminarmente alla strutturazione dell'unità di reumatologia a valenza aziendale e l'opportunità di non creare soluzioni di continuità nella direzione della struttura di medicina di Piombino», alla quale era ed è preposto Vitali. Dopo due anni d'attesa, la soluzione è stata trovata in questi giorni: Vitali resta a Piombino e il reparto di reumatologia non viene più istituito: soppresso prima di nascere.
«Nell'azienda ospedaliero-universitaria pisana - si legge nella delibera - è operante quale centro di riferimento l'unità di reumatologia, dotata di 24 posti letto per degenza ordinaria e 3 posti letto per il day hospital che si occupa dell'assistenza per malati reumatici compresi quelli affetti da malattie sistemiche del connettivo e malattie metaboliche dell'osso». Insomma per tutte le cure del caso si va Pisa.
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