Il presidio
Campeggio abusivo: nei guai otto giovani
Per i carabinieri era l'inizio di un rave party su Poggio Pelato
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ROSIGNANO. Avevano organizzato un primo maggio all'aria aperta, in campeggio, ma avevano scelto il posto sbagliato. Così i carabinieri, convinti che quello non fosse altro che un principio di rave party, li hanno allontanati. I ragazzi sono finiti nei guai: tutti denunciati per invasione di terreni. E'avvenuto nella notte tra sabato e domenica a Poggio Pelato e in una nota i carabinieri parlano appunto di rave party. In realtà ai rave partecipano centinaia di persone e non mancano le droghe, mentre qui si sta parlando di otto ragazzi e non risulta che siano state trovate sostanze stupefacenti. Certo è che questi ragazzi, di Rosignano e quasi tutti venticinquenni, avevano deciso di accamparsi in una zona di proprietà privata. Quando sono arrivati carabinieri, forestale e polizia provinciale avevano già montato tende da campeggio, un gruppo elettrogeno e una cassa acustica, materiale che secondo i carabinieri non era necessario per un semplice campeggio. Il controllo è scattato sabato pomeriggio e i giovani sono stati allontanati, circostanza che non ha evitato loro la denuncia. Sull'episodio intervengono Dario Marzini e Tommaso Villa (Pdl), per complimentarsi con le forze dell'ordine: «E' il segno che contrastare si può eccome, se si attiva una rete di controllli. Controllare si può e si deve. I risultati evidentemente arrivano. E chissà che un'operazione come questa non abbia anche qualche vita dagli effetti devastanti di alcol e droga».
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