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Lavori ad un torrente: «Così si fa una strage di piante e animali»

Lavori ad un torrente: «Così si fa una strage di piante e animali»

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«Quei lavori al torrente Lupicaia stanno facendo una vera strage di piante e animali». L'allarme arriva da Walter Messmer, ingegnere ecologico-rurale svizzero, titolare da 25 anni del podere Cecina Morta, nel comune di Guardistallo. Tra i confini della sua proprietà ha il torrente Lupicaia, un affluente del Cecina. In questi giorni, secondo il racconto dell'ingegnere, la Provincia di Pisa ha iniziato dei lavori per allargare il letto del Lupicaia: un intervento, sulla carta, mirato ad affrontare il rischio di alluvioni del fiume Cecina. Messmer spiega: «La Provincia di Pisa sta procedendo ad una canalizzazione del torrente Lupicaia per circa due chilometri. Per allargare il letto del corso stanno scavando sui due lati e per farlo hanno già abbattuto e abbatteranno decine di piante, tra acacie, querce, pioppi edere e altro verde ancora». Ma non solo, la potenza delle ruspe secondo Messmer «farà migliaia di morti tra animali e insetti. Tra cui decine di istrici, uova di fagiano, una ventina di nidi di Martin Pescatore, due cucciolate di tassi, migliaia di formiche crematogaster e lombrichi, regine di cinghiliani e anche dei bombi (insetti simili alle api) in via di estinzione come il Megabombus muscorum o il bombino arancio».

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