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Rapinano una farmacia, fidanzati arrestati
Cecinesi incastrati dalle telecamere. Poche ore prima avevano minacciato medico del Sert
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Due fidanzati cecinesi sono finiti in manette dopo un colpo in una farmacia di Fauglia. La coppia, 47 anni lui e 46 lei, è stata incastrata delle descrizioni della farmacista, ma soprattutto dalle telecamere installate nel locale.
La coppia è finita in carcere poche ore dopo l'assalto da 500 euro compiuto nella farmacia dell'ex sindaco di Fauglia, Riccardo Froli. I fidanzati, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, avrebbero minacciato intorno all'ora di pranzo di ieri - brandendo una pistola giocatollo a cui avevano tolto il tappo rosso - un medico del Sert di Cecina: ma in questo caso non a scopo di rapina.
Dopo essere fuggiti con un'auto che risulterebbe rubata, i due hanno raggiunto Fauglia. Alle 18 con la solita arma hanno rapinato la farmacia. Prima è entrato lui, dopo avere chiesto informazioni a una bambina che era davanti alla farmacia. Il rapinatore ha studiato la situazione e poi è uscito. Poi ha fatto il suo ingresso la donna, che ha cercato di nascondersi dietro occhialoni e una specie di foulard.
«La donna, alla quale il rapinatore si è rivolto chiamandola più volte Giulia, - raccontano dalla farmacia - si è fermata davanti al bancone e ha detto alla nostra dottoressa di stare attenta, l'uomo che era dietro di lei era molto pericoloso. Poi hanno chiesto i soldi, volevano sapere se c'era la cassaforte. A lui è caduta anche la pistola e dal suono che ha fatto sul pavimento ci siamo rese conto che era di plastica». I due si sono dati alla fuga, ma il loro blitz è stato filmato.
La coppia è finita in carcere poche ore dopo l'assalto da 500 euro compiuto nella farmacia dell'ex sindaco di Fauglia, Riccardo Froli. I fidanzati, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, avrebbero minacciato intorno all'ora di pranzo di ieri - brandendo una pistola giocatollo a cui avevano tolto il tappo rosso - un medico del Sert di Cecina: ma in questo caso non a scopo di rapina.
Dopo essere fuggiti con un'auto che risulterebbe rubata, i due hanno raggiunto Fauglia. Alle 18 con la solita arma hanno rapinato la farmacia. Prima è entrato lui, dopo avere chiesto informazioni a una bambina che era davanti alla farmacia. Il rapinatore ha studiato la situazione e poi è uscito. Poi ha fatto il suo ingresso la donna, che ha cercato di nascondersi dietro occhialoni e una specie di foulard.
«La donna, alla quale il rapinatore si è rivolto chiamandola più volte Giulia, - raccontano dalla farmacia - si è fermata davanti al bancone e ha detto alla nostra dottoressa di stare attenta, l'uomo che era dietro di lei era molto pericoloso. Poi hanno chiesto i soldi, volevano sapere se c'era la cassaforte. A lui è caduta anche la pistola e dal suono che ha fatto sul pavimento ci siamo rese conto che era di plastica». I due si sono dati alla fuga, ma il loro blitz è stato filmato.
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