Generatore, pistola da saldatore ecc.: nelle loro case è stato ritrovato di tutto
Furti in residence, agriturismi e a scuola Denunciati un ventenne e due fratelli
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Lagriturismo San Pecoraio 1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Chissà cosa volevano farci con tutto quel materiale rubato in qua e là, fra cui a scuola. Fatto sta che sono stati scoperti e denunciati dai carabinieri per furto aggravato e continuato in concorso. Si tratta di tre giovani, un ventenne di Palazzi e due fratelli cecinesi di 20 e 19 anni. I carabinieri della stazione di Riparbella, a conclusione di una lunga indagine e di una serie di perquisizioni domiciliari, li hanno trovati in possesso degli oggetti spariti dal residence San Pecoraio a Riparbella, (il 20 febbraio), da un paio di agriturismi sempre a Riparbella (22 marzo), da un paio di container nella zona industriale di Rosignano Marittimo (22 marzo) e dai laboratori dell'Iti Mattei di Rosignano (nel 2010), scuola frequentata dal palazzetano. Quali oggetti avevano rubato? Di tutto: attrezzi da lavoro, utensili vari, una pistola da saldatore, un compressore, un generatore, motoseghe, tagliaerba ecc. Valore complessivo cinquemila euro. I carabinieri li hanno trovati nelle abitazioni dei giovani. Stando alle indaginmi, i tre ragazzi non avrebbero mai agito tutti insieme ma due alla volta, utilizzando spesso il fuoristrada di uno dei due fratelli. Sono stati tutti denunciati per furto aggravato continuato in concorso. La refurtiva, sequestrata, è stata restituita ai proprietari.
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