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Pesce d’aprile a Marittimo e Castiglioncello: decine di chiamate al centralino dei vigili urbani
Falsi verbali, in centinaia beffati
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Alcuni dei falsi verbali recapitati ai vigili urbaniValanga di multe alle auto in sosta: rabbia e proteste, ma è uno scherzo
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ROSIGNANO. Mai come venerdì scorso e per buona parte della giornata di ieri i vigili urbani di Rosignano devono essersi sentiti nel mirino. Perché in poche ore, dalle 19 di venerdì alla mattina di ieri, hanno dovuto fronteggiare decine di telefonate di cittadini arrabbiatissimi perché colpiti da multe assurde alle loro auto. Agli agenti di polizia municipale, sorpresi da tanto frastuono, è bastato verificare uno di quei verbali finiti (a centinaia) sui cruscotti di altrettante auto per rendersi conto che si trattava di riproduzioni artigianali anche se ben fatte. Fogli rosa - come quelli delle contravvenzioni - riprodotti con uno scanner e con sanzioni scritte con una matita biro come le firme dei verbalizzatori. I primi a stupirsi delle contravvenzioni sono stati gli automobilisti che, una volta presa la propria auto lasciata parcheggiata regolarmente, hanno notato il fantomatico fogliettino rosa con un bollettino ed una causale perfettamente identico a quello solitamente apposto dai vigili. «Ma come? Qui non c'è divieto di sosta?», hanno sbottato i più. E se qualcuno, rassegnandosi, ha preso la via di casa in attesa di verificare meglio sanzione ed entità, altri hanno preso il telefono e cominciato a chiedere spiegazioni al Comando di polizia municipale. La frazione più bersagliata dai «buontemponi» del pesce d'aprile è stata Marittimo. Sono state tantissimi i proprietari delle auto in sosta che, dal Molino a Vento fino alla piazza centrale ed a via Gramsci, si sono visti recapitare la multa. Ma pare che gli organizzatori di questo scherzo siano entrati in azione anche in altre zone del territorio comunale, come a Castiglioncello. Proprio ieri mattina mentre i vigili rispondevano ad una serie di telefonate di protesta di cittadini colpiti dal «verbale selvaggio», al comando in piazza del Mercato si presentava una donna, inviperita, che chiedeva spiegazioni sulla multa presa al Castello Pasquini. «Signora, ma lo sa che giorno era ieri?», le hanno risposto divertiti i vigili. E' bastato un attimo perché anche la donna si rendesse conto di essere stata vittima - l'ennesima - del pesce dìaprile. Ad ulteriore chiarimento di quanto accaduto ieri i vigili di Rosignano hanno diramato un breve comunicato che dice: «Si informano i cittadini residenti nella frazione Rosignano Marittimo che, dopo le ore 19,30 del 1 aprile, nessuna pattuglia era in servizio sul territorio comunale, quindi tutti gli avvisi presenti sotto il tergicristallo dei veicoli sono da ritenersi "Pesce d'Aprile" ben riuscito, poiché il telefono della centrale operativa del Corpo è stato sommerso di telefonate di cittadini che chiedevano spiegazioni relative alla sanzione. L'avviso in questione è il n. 158920 del quale sono state fatte diverse copie tramite un semplicissimo scanner, inoltre si evidenzia che riportano cifre relative alle sanzioni non aggiornate, e sono stati compilati direttamente da pena biro non tramite la classica carta chimica copiativa». Comunque la polizia municipale, per dovere di ufficio effettuerà i relativi atti di accertamento per risalire agli autori della burla.
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