Il Tirreno

Vada, conto alla rovescia per riaprire la stazione

La Pro Loco gestirà i rinnovati locali della stazione di Vada, chiusi da anni
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La Pro Loco gestirà i rinnovati locali della stazione di Vada, chiusi da anni

Si sistemano bagni e sala d'aspetto. L'inaugurazione entro Pasqua

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 VADA. Conto alla rovescia per la riapertura dei servizi della stazione di Vada. Sono a buon punto, infatti, i lavori edili e idraulici per il ripristino della sala d'aspetto e dei begni.  Dopo un lungo iter burocratico, questi locali sono stati dati in comodato alla Pro Loco di Vada, che ne aveva fatto richiesta per ripristinare i servizi di una stazione dove fermano tra l'altro ben 30 treni al giorno.  Il contratto tra Pro Loco e Ferrovie era stato stipulato ad inizio anno e due mesi fa i locali erano stati consegnati alla Pro Loco. «Con un intervento di manutenzione e rimessa in esercizio - spiega Roberto Creatini, presidente della Pro Loco - sono state ristrutturati, intonacati e piastrellati i due bagni uomini/donne e handicap. Appena terminati i lavori di muratura, sarà ripristinato l'impianto elettrico e poi istallati, nella saletta, alcuni arredi per la sosta degli utenti in attesa». Anche questi arredi, come il resto delle opere, saranno realizzati da Comune e Pro Loco.  L'associazione, intanto, sta sottoscrivendo un contratto con servizio di vigilantes per la chiusura serale ed apertura mattutina dei locali stessi: secondo l'accordo con Ferrovie è obbligo di chiudere gli ambienti nelle ore notturne.  La Pro Loco si farà carico anche dei servizi di pulizia giornaliera degli ambienti. «Se non vi sono intoppi - conclude Creatini - si prevede che entro i prossimi dieci giorni i lavori siano terminati in modo da riaprire gli ambienti prima della prossima Pasqua, magari con una piccola cerimonia di inaugurazione».

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