Il presidio
Il capogruppo del Psi propone anche di esporre il tricolore per tutto il 2011
Costantino chiede l'inno di Mameli all'inizio di ogni consiglio comunale
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Antonio Costantino 1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Aprire ogni consiglio comunale con l'inno di Mameli suonato in modo solenne. E' quanto propone Giuseppe Antonio Costantino (capogruppo del Psi ed ex presidente del consiglio comunale), che suggerisce anche di esporre la bandiera italiana per tutto il 2011 in occasione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia. «Le celebrazioni - dice Costantino - devono costituire un momento di profonda riflessione sul diffondersi di inquietanti idee, secondo le quali lo sviluppo economico e sociale della nazione sarebbe condizionato dall'azione frenante dell'Unità nazionale». Costantino aggiunge che «l'inno italiano è l'unico che accomuna tutta la nazione, assieme al nostro tricolore patrimonio fondante della nostra identità nazionale. Le celebrazioni del centocinquantenario, come ha affermato il presidente della Repubblica, hanno senso perché l'Italia ha bisogno di più unità, di nuova e più forte coscienza unitaria; l'unità nazionale conquistata un secolo e mezzo fa si consolida affrontando con nuovo slancio la sfida dell'incompiutezza della nostra unificazione». Costantino ricorda «che altre istituzioni, quali la Regione Toscana, hanno da tempo istituzionalizzato il suono dell'inno nazionale all'inizio dei lavori di ogni consiglio».
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