Bocciato il progetto niente finanziamenti al centro naturale
Rino Bucci
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CECINA. Il centro commerciale naturale rimane a bocca asciutta. Esclusa dai finanziamenti regionali l'associazione che riunisce quasi 200 esercenti lungo Corso Matteotti e le strade limitrofe. La graduatoria non lascia speranza: ultimi in classifica, trentottesimi su trentotto ed addio contributi. È andata un po' meglio al debuttante Ccn di Donoratico, che ha staccato Cecina di dieci posizioni, non rientrando comunque nella graduatoria dei vincitori. Il bando era stato aperto dalla Regione nel giugno scorso, quando era stato deliberato dalla giunta un contributo di 100mila euro per i progetti dei Ccn sparsi sul territorio toscano. Sempre secondo il bando, i progetti, potevano essere finanziati fino al 50 per cento e per un contributo massimo di 50mila euro. Una ghiotta occasione sia per i negozianti, che avrebbero visto arrivare diversi soldi da Firenze (da convogliare nella programmazione di eventi e iniziative) sia per l'amministrazione comunale che avrebbe avuto un aiuto per realizzare alcuni investimenti importanti. Sul tavolo della Regione sono arrivate ben trentotto proposte, di queste quindici hanno avuto l'ok dell'ente. Tra le realtà vicine ha fatto il colpaccio la "Rete dei Ccn Val di Cecina" con un progetto da 23mila euro (non finanziato in toto). Inutile dire che la maglia nera ha lasciato un po' l'amaro in bocca ai commercianti cecinesi. «Un po' ci dispiace - confida Katia Giannoni, presidente del Ccn - anche se il bando non era alla nostra portata. Per esempio, erano previsti punteggi aggiuntivi per le Comunità montane e i paesi sulla via Francigena. Ci siamo davvero impegnati per presentare un piano competitivo. Poi, che siamo arrivati ultimi o tra i primi degli esclusi, la musica non cambia. Per fortuna siamo rientrati in un bando aperto qualche mese fa dalla Camera di commercio di Livorno». Ma cosa prevedeva il progetto presentato alla Regione Toscana? «Avevamo scelto molti strumenti di promozione con un occhio alla città - continua Giannoni - tra questi un card per gli acquisti, il piano parcheggi, la cartellonistica con le indicazioni Ccn e il trenino gommato. Per la città, invece avevamo proposto l'installazione della telecamere di cui si parla tanto in questo momento». Archiviato il flop in Regione, i commercianti non restano con le mani in mano e rilanciano. «Ci stiamo concentrando sull'allestimento della prossima stagione estiva - aggiunge Giannoni - riproporremo i venerdì sera con i negozi aperti e gli spettacoli in Corso e zone limitrofe. Inoltre, tornerà il trenino dello shopping rivolto soprattutto ai turisti. «Il sogno nel cassetto, però - conclude la presidente dell'associazione -, rimane l'organizzazione di una Notte bianca lungo il centro. Chissà che non riusciamo a farla stavolta».
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