IL REFERENDUM FIAT
A Mirafiori gli operai hanno tenuto la testa alta
La Sinistra per Castagneto
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Che risultato! Gli operai di Fiat Mirafiori, nonostante il ricatto occupazionale di Marchionne, hanno tenuto alta la testa e dritta la schiena: quasi il 50% ha risposto no all'accordo capestro della Fiat, sponsorizzato dal Governo e con la condiscendenza di gran parte del Pd. Ora si riapre la speranza di difendere i diritti sanciti dallo Statuto dei lavoratori e dalla Costituzione, che dovrebbe essere la legge fondamentale di tutti e non solo i lavoratori della Fiat, ma anche di coloro che si considerano "padroni". Il prossimo appuntamento è lo sciopero, con manifestazione regionale, del 28 gennaio, indetto dalla Fiom Cgil. Un appuntamento che deve essere vissuto come una svolta in tutti i territori. La Sinistra per Castagneto organizza un incontro pubblico, il giorno sabato 22 gennaio, alle ore 16, presso il Centro Diurno di Donoratico, su questi temi, dal titolo: "Su la testa! Lavoro, diritti, conoscenza nel regime dei padroni", con la partecipazione di Ciro d'Alessio - Fiom Cgil Pomigliano d'Arco (Na), un rappresentante Fiom Cgil Piombino, Patrizia Villa, Flc Cgil Livorno, un rappresentante dei dottorandi di ricerca dell' Università di Pisa. Sono stati invitati il sindaco di Castagneto Carducci, i rappresentanti di Spi Cgil, Fp Cgil, Anpi, Partito Democratico, Partito Socialista, Governare Bene.
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