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Allarme vandali: telecamere sul corso e piazze sorvegliate

Allarme vandali: telecamere sul corso e piazze sorvegliate

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 CECINA. Telecamere in corso Matteotti, in piazza XX settembre e in piazza della Libertà. Consapevoli che sono uno strumento utile ma non risolutivo del problema vandalismo. L'installazione dell'occhio elettronico dovrà però essere supportata da una stretta nei controlli da parte di vigili, polizia e carabinieri. Controlli «mirati» in quelle zone (il corso, il viale della Vittoria a Marina, le piazze più centrali) dove si sono recentemente concentrate le attenzioni dei vandali.  E' quanto emerso ieri mattina nel corso del vertice fra giunta e rappresentanti delle forze dell'ordine organizzato dopo l'escalation di atti teppistici che hanno investito il centro città ma anche le frazioni nel periodo delle festività.  All'incontro di ieri mattina erano presenti il vicesindaco Antonio Garigali e l'assessore alla Sicurezza Gianluca Barbato.  «Desideriamo innanzitutto esprimere - hanno dichiarato all'unisono Garigali e Barbato - la nostra piena fiducia verso l'operato delle forze dell'ordine e la nostra solidarietà anche rispetto alle dichiarazioni apparse sulla stampa da parte del segretario provinciale della Lega Nord circa la possibilità di utilizzare anche la vigilanza privata per il controllo del territorio». Per Garigali e Barbato i danneggiamenti alla luminaria, alle fioriere alle insegne dei negozi sono «opera di balordi» su cui però non si può passare la mano.  «A seguito di quanto avvenuto - affermano vice sindaco e assessore - abbiamo chiesto di intensificare la vigilanza nelle zone del centro cittadino e di Marina dove hanno avuto luogo tali atti, tutto ciò senza comunque prescindere dall'installazione delle telecamere per la videosorveglianza. Nella consapevolezza che, sebbene tale strumentazione possa garantire un maggiore controllo del centro urbano, tuttavia la stessa non esclude la possibilità che fenomeni vandalici possano comunque verificarsi in altre zone della città».  Da qui l'appello a cittadini e commercianti perché collaborino con le forze dell'ordine segnalando e denunciando gli episodi. «E' necessaria la collaborazione di tutti per contrastare e limitare realmente azioni deprecabili come quelle avvenute contro il bene pubblico. Pertanto, invitiamo anche la cittadinanza ad essere vigile e segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine eventuali fenomeni, atti o situazioni che possano ricollegarsi a quanto verificatosi nei giorni scorsi».  Il Comune, visto quanto avvenuto, si riserva di sporgere denuncia contro ignoti in modo tale da permettere alle forze dell'ordine di continuare l'attività d'indagine prevista in questi casi e fare piena luce sull'accaduto. Perché sebbene quello del vandalismo e dell'aggressione al patrimonio pubblico sia un problema generale che interessa il Paese, è vero anche che recentemente a Cecina ha assunto dimensioni preoccupanti.  Un costo per la collettività che non è più sopportabile da nessuno.

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