Il presidio
L’assessore Barbato assicura l’installazione della videosorveglianza in centro
«Le telecamere? Saranno la nostra prima spesa»
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CECINA. «Le telecamere in centro saranno il primo investimento dell'amministrazione comunale in questo 2011». Lo assicura Gianluca Barbato, assessore alla sicurezza e alla mobilità del Comune di Cecina, che interviene sull'allarme vandali che è scattato nell'area pedonale. Una situazione che ha sollevato le preoccupazioni anche di don Marco, il nuovo parroco del duomo. Parroco che attraverso Il Tirreno ha sollecitato - dopo il secondo raid in cetro con numerosi vasi rotti - l'installazione di occhi elettronici.
«Ed è quello che faremo - assicura Barbato - anzi aggiungo che sarà la prima spesa del nuovo anno». Barbato entra anche nei dettagli dell'operazione. «Darò subito mandato agli uffici - continua Barbato - di iniziare a verificare l'intervento sul piano tecnico. Questo per capire la tipologia di telecamere da installare il quantitativo e la spesa da fare. La nostra intenzione, infatti, è quella di andare a sorvegliare oltre che l'area pedonale anche il corso Matteotti lato piazza della Libertà e piazza XX settembre.
Ma tutto dipende dai costi». Barbato lancia anche un'ipotesi di congegno da installare a guardia degli arredi del centro della città. «Potremmo installare - conclude l'assessore - degli occhi elettronici che si muovano a 360 gradi, ma è solo una mia idea e non è detto che sia fattibile».
«Ed è quello che faremo - assicura Barbato - anzi aggiungo che sarà la prima spesa del nuovo anno». Barbato entra anche nei dettagli dell'operazione. «Darò subito mandato agli uffici - continua Barbato - di iniziare a verificare l'intervento sul piano tecnico. Questo per capire la tipologia di telecamere da installare il quantitativo e la spesa da fare. La nostra intenzione, infatti, è quella di andare a sorvegliare oltre che l'area pedonale anche il corso Matteotti lato piazza della Libertà e piazza XX settembre.
Ma tutto dipende dai costi». Barbato lancia anche un'ipotesi di congegno da installare a guardia degli arredi del centro della città. «Potremmo installare - conclude l'assessore - degli occhi elettronici che si muovano a 360 gradi, ma è solo una mia idea e non è detto che sia fattibile».
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