Il Tirreno

LA NOSTRA STORIA

Per gli Amici di Maurilio Sandri un premio anche dalle Madonie

Piero Petragli

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Il presepe che si trova all'interno della chiesa abbaziale di Montescudaio è un presepe definito storico automatizzato che ha avuto origine nel 1992 per l'iniziativa di Maurilio Sandri, Presidente del Gruppo locale "Amici del presepe". Questo presepe, partito con dimensioni di due metri per due, nel proseguo degli anni è notevolmente cresciuto in dimensioni e numero di personaggi, alcuni in terracotta policroma di cm. 40. Oggi copre tutta la navata destra della chiesa estendendosi in una superficie di oltre 20 metri quadrati. Nel 1997 ha ottenuto un riconoscimento dall'associazione culturale regionale Amici del presepe delle Madonie e di Sicilia ottenendo un premio speciale della commissione su oltre cento presepi partecipanti, con la seguente motivazione: «Per la pregevole creazione presepiale parrocchiale, dimensionata ed armonica, ricca di riferimenti biblici, nella sapiente ricostruzione dei paesaggi e di ambientazione. Affascinante per gli effetti speciali e la splendida cornice».  Questo presepe ha raggiunto negli ultimi anni il massimo splendore come attestano numerose dichiarazioni rilasciate dai molteplici visitatori giunti da svariate località italiane ed estere. Queste su tutte: «Un esempio di dedizione che raggiunge la perfezione», ed ancora: «Questo presepe ricrea un ambiente storico della nascita di Gesù che suscita emozioni straordinarie».  I costruttori che sono artigiani volontari del paese hanno fatto riferimento ai testi biblici ed in particolare alla pagina del Vangelo secondo Luca, per cui il computo del giorno iniziava all'imbrunire ed il ciclo di vita di questo presepio comincia proprio dal tramonto del sole sul mare, mentre dalla parte opposta è ormai sera e le montagne all'orizzonte vengono imbiancate da una breve nevicata: tutte le attività si fermano e qua e là vengono accesi i fuochi ed il fumo s'innalza verso il cielo. I pastori possono contemplare il cielo notturno in cui brillano (con effetto creato da centinaia di fibre ottiche) innumerevoli stelle che accompagnano il percorso della luna in tutte le sue fasi. L'alba giunge con il primo raggio di sole ed il villaggio riprende l'attività, quindi il giorno trascorre sereno fino al pomeriggio. L'intero ciclo ha una durata di una decina di minuti per cui è consigliabile di seguire tutto lo svolgersi delle varie fasi e lasciare che la "magia" del presepio conquisti l'occhio del visitatore. Tutte le parti che compongono il presepio sono artigianali, pazientemente costruite e assemblate dai presepiai montescudaini, così come artigianali sono le belle statue in gesso policromo che provengono da Coreglia Antelminelli, paese della Lucchesia. Un'opera che merita una visita che resta possibile fino al 30 gennaio.

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