Il Tirreno

Terrorizza gli automobilisti con un'ascia

Un carabiniere mostra l’ascia e il coltello sequestrati
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Un carabiniere mostra l’ascia e il coltello sequestrati

Rompe le fioriere e minaccia i carabinieri: arrestato

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 DONORATICO. «In qualche modo mi dovevo sfogare». Avrebbe detto questo ai carabinieri per giustificare il suo raptus. Armato di ascia e coltello, aveva appena terrorizzato alcuni automobilisti, rotto cartelli stradali e alcune fioriere: proprio quelle dei carabinieri, che lo hanno arrestato per minacce e danneggiamenti aggravati, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma. Si tratta di Luca Candeliere, 37 anni e l'episodio è avvenuto ieri notte. L'uomo intorno all'una e mezzo si è piazzato sulla vecchia Aurelia, armato di ascia. Ha fermato due auto minacciando di rompere i finestrini. Uno dei due automobilisti fermati dall'uomo è riuscito a liberarsi e si è allontanato. Dopo aver fermato una seconda auto (a bordo della quale c'era anche una ragazza di 16 anni) Candeliere si è diretto in una zona dove si trovano la stazione ferroviaria e quella dei carabinieri: qui ha divelto un cartello stradale e distrutto alcune fioriere. Quando sono intervenuti i militari lo hanno immobilizzato e gli hanno trovato addosso anche un coltello di 15 centimetri. Al momento dell'identificazione l'uomo si sarebbe giustificato dicendo che aveva fatto tutto questo perché si doveva sfogare in qualche modo, anche se non ha chiarito il motivo. Quindi, su disposizione del pm Giuseppe Rizzo, è stato trasferito in carcere a Livorno.

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