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Aquaplaning, altro nemico oltre ai platani

Aquaplaning, altro nemico oltre ai platani

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CECINA.Taglio dei platani, guardrail, autovelox ecc. Sono tanti i lettori che continuano a rispondere al sondaggio lanciato dal Tirreno e a proporre le soluzioni da adottare per rendere sicura la vecchia Aurelia dove sabato notte sono morti altri due giovani automobilisti. Oltre ai post lasciati sul sito internet, sono stati inviati numerosi sms. Ecco l'ultima rassegna di questi ultimi. Il viaggiatore era felice quando con il cavallo, il calesse o a piedi percorreva la vecchia Aurelia all'ombra dei platani. Oggi con le auto climatizzate il fresco è garantito mentre il pericolo dell'impatto della vettura contro la pianta è costante per disattenzione, malore o altro, causando la morte ai viaggiatori anche se la velocità è 50 chilometri orari. La soluzione più economica più rapida ed efficace: tagliare le piante.

Francesco Stecca Non tagliare le piante ma mettere un limite di velocità e farlo rispettare Tagliare gli alberi e trovare una soluzione per l'aquaplaning. Valutate questo problema perché l'Aurelia quando piove è pericolosa, venite a vedere i solchi, non fanno niente. Qui il morto ci sarà, c'è solo da aspettare. Muovetevi. Perché non cominciamo a levare i ciclisti dall'Aurelia facendo una pista ciclabile e illuminare il tratto di Aurelia Cecina-San Vincenzo e magari qualche rotatoria, per esempio sull'incrocio della camminata alla California. Ls domenica è sacra, perché anche gli impiegati statali non sono al lavoro? No ai dissuasori perché non sono selettivi e dissuadono anche i mezzi di soccorso, sì ai guardrail, sì agli autovelox, sì alle pattuglie per strada. Non dimentichiamo che per la propria sicurezza ognuno è preposto a se stesso, ciao Luca.

L'Aurelia è praticamente tutta dritta e invoglia molti autisti a premere sull'acceleratore. La soluzione è creare rallentatori tipo rotatorie come stanno facendo a sud di San Vincenzo, oppure dossi ogni 100 metri. Si salvano vite umane e alberi. Pierluigi P. Tagliamo solo quelli secolari e usiamo il legno per i mobilieri. Al loro posto mettiamo oleandri che ammortizzano i colpi e fanno ombra uguale. P.S. La sicurezza avanti a tutto, perché la tecnologia va avanti e le infrastrutture sono ferme. Roberto. Non credo certo che quei nonni andassero troppo veloci! Se lì ci fosse stato il campo libero o il guardrail non sarebbero morti. Gli alberi lungo le strade non ci devono stare! Stefano D.N. ALTRO SERVIZIO A PAG. 3

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