Il Tirreno

Saranno posati 14mila metri di tubazioni

Metano, via al cantiere sette mesi di lavori

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 ROSIGNANO. Dopo anni di polemiche è proteste dei cittadini partono i lavori per la metanizzazione di Nibbiaia. Ieri mattina, alla presenza di amministratori comunali e tecnici del Comune e di Asa, è iniziata a Chioma la predisposizione del cantiere. Lavori che riguarderanno anche l'adeguamento delle fognature e dell'acquedotto. Soddisfatto il sindaco Franchi e il vicesindaco Benini. «Solo dodici mesi fa - hanno commentato - la nostra amministrazione ha deciso che questi lavori sui sottoservizi per Nibbiaia erano prioritari e che occorreva farli al più presto. In un anno siamo riusciti ad attivare le risorse, a predisporre i progetti, ad affidare i lavori, a trovare un accordo Ato Acque per un contributo di 400mila euro e a far dialogare Asa ed Estra per il pregresso».  Nei prossimi giorni si lavorerà per predisporre il cantiere, poi partire i lavori veri e propri. Si andranno a posare circa 14mila metri di tubazioni di vario diametro, oltre a una serie di componenti impiantistiche:salvo imprevisti, è di 7 mesi la durata dei lavori, a cui si dovranno sommare i tempi per le operazioni di collaudo e di messa in servizio. I lavori avranno inizio a partire dal gruppo di riduzione del gas che si trova sotto al ponte della Variante Aurelia, dopodiché si inizierà a posare le tubazioni del metano lungo il Vaiolo fino all'incrocio con via delle Rose. Una volta completati i lavori nella lottizzazione di Chioma, i lavori torneranno di nuovo lungo via del Vaiolo e si inizierà a posare tre tipi di tubazioni, oltre a quelle del metano, anche quelle dell'acqua e delle fognature nere. Per l'estate l'intervento sarà terminato e allora avranno inizio i lavori di collaudo e di messa in servizio.

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