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Due giorni a teatro per dare una mano alle associazioni
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Semplice e leggero come un saluto. Namasté significa "ciao" in indiano; ed è il titolo che l'associazione Proscenio ha scelto per battezzare un weekend all'insegna della solidarietà. Si parte domani (dalle 21.15) e si chiude domenica (dalle 17), al teatro De Filippo.
«Ormai è un appuntamento fisso nel calendario cecinese - commenta Massimo Gentili, presidente di Proscenio - quest'anno abbiamo scelto il titolo Namasté, "ciao", una parola semplice ma universale». «Lo spettacolo - aggiunge Gentili - seguirà la traccia degli eventi già curati da Proscenio. Abbiamo deciso di destinare i proventi dell'ingresso (offerta libera, ndr) alle piccole associazioni di volontariato che operano sul territorio perché hanno il vantaggio di tramutare in aiuto tutto ciò che guadagnano. Vogliamo che abbiano visibilità e che possano crescere. Speriamo di sensibilizzare la cittadinanza». Ma a chi andranno i proventi dell'iniziativa? Sos Malawi. Gruppo legato alla parrocchia di Marina. «Siamo attivi dal 2004 - spiega la volontaria Elisabetta Bientinesi - il nostro obiettivo è spedire generi di consumo e prima necessità in Malawi. A questo ci serviranno i proventi dello spettacolo».
Negli anni l'associazione ha spedito diversi container in Africa pieni di medicine, computer, arredi per le scuole e alimenti: «Ci occupiamo anche di adozioni a distanza, in questi anni sono state ben 106». Misericordia Palazzi. «Ormai il sodalizio con Proscenio è consolidato da anni - commenta il segretario Chiara Ficcanterri - La Misericordia di Palazzi è nata nel 2004 e vive grazie al volontariato, per questo essere coinvolti in eventi del genere è indispensabile. Ci occupiamo di servizi di emergenza, 118 e trasporto. È importante il servizio "amici in pediatria", con i volontari impegnati nel reparto a rallegrare i piccoli. L'anno scorso con i proventi della serata abbiamo attrezzato un'ambulanza con un kit pediatrico, quest'anno ci serviranno per il materiale sanitario e le scarpe antinfortunistiche dei volontari».
L'Orizzonte. «Ci siamo formati nel dicembre del 2003 - spiega la volontaria Franca Falleni - e ci occupiamo di bambini, disabili e non. L'ente spazia su varie aree. Tra le più importanti c'è quella equestre, con i nostri cavalli impegnati nell'aiuto dei più piccoli e in vari eventi come "La carrozza di Babbo Natale". Poi gestiamo una pizzeria d'estate e ci occupiamo di attività ludiche e didattiche. Tra poco partirà l'area socio-sanitaria con esperti a sostegno dei bambini». A oggi l'Orizzonte conta 18 soci attivi e più di 200 sostenitori. «I proventi di Namasté - conclude la volontaria - ci serviranno per la cura degli animali e l'acquisto di materiale». Noi per l'Angola. «L'associazione è nata nel 2006 a Santa Luce - spiega il socio Paolo Sammuri - dopo l'incontro di Sonia Pioli, nostra socia, con padre Nicolau. L'Angola è un paese molto povero, per questo cerchiamo di dare un aiuto. Abbiamo già spedito due container con materiali per la costruzione di una scuola prefabbricata a San Juan. I proventi consentiranno l'invio di un terzo container». San Francesco onlus. È rimasta l'unica associazione in Toscana a offrire soggiorni ai bambini di Chernobyl. «Siamo nati nel'99 - spiega il segretario Mario Tarchi - per regalare una vacanza ai ragazzi che vivono nelle zone contaminate. Tante famiglie in questi anni si sono affezionate ai bambini; ne sono stati adottati quasi 70». Wind dancer. Parteciperà allo spettacolo anche se non riceverà fondi. L'associazione, nata tre anni fa, organizza corsi di ballo per disabili, grazie all'intraprendenza di Linda Galetti, giovane ballerina e campionessa di danza in carrozzina. «Sul territorio - spiega Paolo, padre di Linda - ci sono molte potenzialità anche se non vengono sfruttate. Serve più collaborazione tra le associazioni e un occhio di riguardo verso chi opera nel Terzo settore».
«Ormai è un appuntamento fisso nel calendario cecinese - commenta Massimo Gentili, presidente di Proscenio - quest'anno abbiamo scelto il titolo Namasté, "ciao", una parola semplice ma universale». «Lo spettacolo - aggiunge Gentili - seguirà la traccia degli eventi già curati da Proscenio. Abbiamo deciso di destinare i proventi dell'ingresso (offerta libera, ndr) alle piccole associazioni di volontariato che operano sul territorio perché hanno il vantaggio di tramutare in aiuto tutto ciò che guadagnano. Vogliamo che abbiano visibilità e che possano crescere. Speriamo di sensibilizzare la cittadinanza». Ma a chi andranno i proventi dell'iniziativa? Sos Malawi. Gruppo legato alla parrocchia di Marina. «Siamo attivi dal 2004 - spiega la volontaria Elisabetta Bientinesi - il nostro obiettivo è spedire generi di consumo e prima necessità in Malawi. A questo ci serviranno i proventi dello spettacolo».
Negli anni l'associazione ha spedito diversi container in Africa pieni di medicine, computer, arredi per le scuole e alimenti: «Ci occupiamo anche di adozioni a distanza, in questi anni sono state ben 106». Misericordia Palazzi. «Ormai il sodalizio con Proscenio è consolidato da anni - commenta il segretario Chiara Ficcanterri - La Misericordia di Palazzi è nata nel 2004 e vive grazie al volontariato, per questo essere coinvolti in eventi del genere è indispensabile. Ci occupiamo di servizi di emergenza, 118 e trasporto. È importante il servizio "amici in pediatria", con i volontari impegnati nel reparto a rallegrare i piccoli. L'anno scorso con i proventi della serata abbiamo attrezzato un'ambulanza con un kit pediatrico, quest'anno ci serviranno per il materiale sanitario e le scarpe antinfortunistiche dei volontari».
L'Orizzonte. «Ci siamo formati nel dicembre del 2003 - spiega la volontaria Franca Falleni - e ci occupiamo di bambini, disabili e non. L'ente spazia su varie aree. Tra le più importanti c'è quella equestre, con i nostri cavalli impegnati nell'aiuto dei più piccoli e in vari eventi come "La carrozza di Babbo Natale". Poi gestiamo una pizzeria d'estate e ci occupiamo di attività ludiche e didattiche. Tra poco partirà l'area socio-sanitaria con esperti a sostegno dei bambini». A oggi l'Orizzonte conta 18 soci attivi e più di 200 sostenitori. «I proventi di Namasté - conclude la volontaria - ci serviranno per la cura degli animali e l'acquisto di materiale». Noi per l'Angola. «L'associazione è nata nel 2006 a Santa Luce - spiega il socio Paolo Sammuri - dopo l'incontro di Sonia Pioli, nostra socia, con padre Nicolau. L'Angola è un paese molto povero, per questo cerchiamo di dare un aiuto. Abbiamo già spedito due container con materiali per la costruzione di una scuola prefabbricata a San Juan. I proventi consentiranno l'invio di un terzo container». San Francesco onlus. È rimasta l'unica associazione in Toscana a offrire soggiorni ai bambini di Chernobyl. «Siamo nati nel'99 - spiega il segretario Mario Tarchi - per regalare una vacanza ai ragazzi che vivono nelle zone contaminate. Tante famiglie in questi anni si sono affezionate ai bambini; ne sono stati adottati quasi 70». Wind dancer. Parteciperà allo spettacolo anche se non riceverà fondi. L'associazione, nata tre anni fa, organizza corsi di ballo per disabili, grazie all'intraprendenza di Linda Galetti, giovane ballerina e campionessa di danza in carrozzina. «Sul territorio - spiega Paolo, padre di Linda - ci sono molte potenzialità anche se non vengono sfruttate. Serve più collaborazione tra le associazioni e un occhio di riguardo verso chi opera nel Terzo settore».
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