Il Tirreno

È morta suor Cesarea una vita tra i malati e i bambini dell'asilo

Rino Bucci
Suor Cesarea
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Suor Cesarea

Don Elio ricorda la religiosa di Casa Serena: «Semplice e umana, ha visitato tutte le case di Marina»

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 CECINA. Marina di Cecina si è stretta ieri mattina per l'ultimo saluto a suor Cesarea. La cerimonia funebre, a cui hanno partecipato molti dei residenti della frazione, in cui la religiosa ha vissuto e operato per tanti anni, è stata celebrata da don Elio Pruneti, parroco della chiesa di sant'Andrea.  «Suor Cesarea - ricorda il prete - in questi anni è stata una figura molto importante, soprattutto per il suo impegno nella pastorale del malato. In più di venti anni - aggiunge - ha visitato quasi tutte le case di Marina ed ha portato una parola di conforto alle famiglie bisognose. Ha saputo entrare nelle abitazioni in punta di piedi e calarsi con delicatezza nelle situazioni più difficili. Una persona semplice ed umana».  Nata a Trebaseleghe, in provincia di Pordenone nel 1923, Eunice Buranzon è diventata suor Cesarea quando ha preso i voti. Dal quel momento ha deciso di dedicare la sua vita ai bisognosi.  «In questi anni a Marina - ricordano le consorelle di Casa Serena, dove abitava e operava - suor Cesarea si è fatta amare e conoscere da tutti. Alla cerimonia funebre sono arrivate molte persone che l'hanno conosciuta anche come insegnante dell'asilo locale. Negli anni si è poi dedicata ai malati ed è stata una preziosa ministra della comunione al fianco di don Elio».  La religiosa è spirata giovedì scorso per una crisi respiratoria. Dopo la cerimonia funebre, la salma è stata trasportata dall'impresa funebre Santini al cimitero di Collemezzano.

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