Stop del Comune ai lavori per il bagno: «Troppo vicino al mare»
Riscontrate difformità rispetto al progetto presentato per ottenere il permesso a costruire
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VADA. Blocco dei lavori per l'ampliamento della struttura Dune Mosse sulla spiaggia di Vada. Lo ha deciso l'Amministrazione comunale dopo gli esiti del sopralluogo ufficiale richiesto dall'assessore all'urbanistica Margherita Pia avvenuto alla presenza dei tecnici dell'edilizia, dell'urbanistica, con i vigiliurbani e la Guardia Costiera.
Da qui l'ordinanza di sospensione dei lavori già comunicata alla società Dune Mosse "per difformità rispetto al progetto" che aveva ottenuto il permesso a costruire. In particolare durante il sopralluogo sono state fatte alcune misurazioni «nelle quali sono state rilevate - spiega l'assessore all'urbanistica - difformità relative alle distanze del fabbricato in costruzione rispetto a quanto presentato ed approvato nel Regolamento urbanistico. In pratica è stato rilevato uno scivolamento verso il mare di circa 2 metri e mezzo».
La decisione dell'amministrazione comunale di sospendere i lavori «è già stata notificata al progettista. Adesso la società ha sessanta giorni di tempo - spiega Margherita Pia - per ricorrere al Tar o al Presidente della Repubblica per resistere in giudizio mentre l'amministrazione comunale ha 45 giorni di tempo per emettere il provvedimento finale». La vicenda legata al Dune Mosse la cui concessione risale al 1999, è esplosa pochi giorni fa dopo che la società che nel giugno scorso ha ottenuto il permesso di costruire, ha iniziato con i lavori. Interventi che non sono passati inosservati ai cittadini di Vada perché ritenuti troppo vicini alla linea di battigia, in una zona costiera colpita dall'erosione. Da qui l'accavallarsi di interpellanze da parte dei consiglieri di minoranza che, in sintesi, hanno ritenuto questo intervento non congruo rispetto a quanto deciso dall'amministrazione comunale come, ad esempio, la sospensione dell'autorizzazione per nuovi Punti Azzurri.
Da qui il sopralluogo chiesto dal Comune per verificare se i lavori effettuati sino ad oggi, risultassero congrui rispetto al progetto approvato ed inserito all'interno del Regolamento Urbanistico. Rilievi che, evidentemente hanno dimostrato alcune difformità rispetto alla scheda tecnica del progetto inserito nel Ru. Da qui la sospensione dei lavori.
«Questi 45 giorni di tempo - spiega l'assessore all'urbanistica - serviranno all'amministrazione comunale ad approfondire la situazione. Una situazione, anche rispetto alla linea di costa - continua Margherita Pia - che potrebbe essere mutata da quando il progetto è stato presentato». Adesso bisognerà attendere la decisione della Società Dune Mosse, il cui amministratore delegato, in un intervento di alcuni giorni fa, ha precisato la liceità dell'intervento in essere. «Ma se la situazione non dovesse mutare - conclude l'assessore - il passo successivo è il ripristino dello stato dei luoghi. Intanto ci attendiamo un documento esplicativo da parte del progettista».
Da qui l'ordinanza di sospensione dei lavori già comunicata alla società Dune Mosse "per difformità rispetto al progetto" che aveva ottenuto il permesso a costruire. In particolare durante il sopralluogo sono state fatte alcune misurazioni «nelle quali sono state rilevate - spiega l'assessore all'urbanistica - difformità relative alle distanze del fabbricato in costruzione rispetto a quanto presentato ed approvato nel Regolamento urbanistico. In pratica è stato rilevato uno scivolamento verso il mare di circa 2 metri e mezzo».
La decisione dell'amministrazione comunale di sospendere i lavori «è già stata notificata al progettista. Adesso la società ha sessanta giorni di tempo - spiega Margherita Pia - per ricorrere al Tar o al Presidente della Repubblica per resistere in giudizio mentre l'amministrazione comunale ha 45 giorni di tempo per emettere il provvedimento finale». La vicenda legata al Dune Mosse la cui concessione risale al 1999, è esplosa pochi giorni fa dopo che la società che nel giugno scorso ha ottenuto il permesso di costruire, ha iniziato con i lavori. Interventi che non sono passati inosservati ai cittadini di Vada perché ritenuti troppo vicini alla linea di battigia, in una zona costiera colpita dall'erosione. Da qui l'accavallarsi di interpellanze da parte dei consiglieri di minoranza che, in sintesi, hanno ritenuto questo intervento non congruo rispetto a quanto deciso dall'amministrazione comunale come, ad esempio, la sospensione dell'autorizzazione per nuovi Punti Azzurri.
Da qui il sopralluogo chiesto dal Comune per verificare se i lavori effettuati sino ad oggi, risultassero congrui rispetto al progetto approvato ed inserito all'interno del Regolamento Urbanistico. Rilievi che, evidentemente hanno dimostrato alcune difformità rispetto alla scheda tecnica del progetto inserito nel Ru. Da qui la sospensione dei lavori.
«Questi 45 giorni di tempo - spiega l'assessore all'urbanistica - serviranno all'amministrazione comunale ad approfondire la situazione. Una situazione, anche rispetto alla linea di costa - continua Margherita Pia - che potrebbe essere mutata da quando il progetto è stato presentato». Adesso bisognerà attendere la decisione della Società Dune Mosse, il cui amministratore delegato, in un intervento di alcuni giorni fa, ha precisato la liceità dell'intervento in essere. «Ma se la situazione non dovesse mutare - conclude l'assessore - il passo successivo è il ripristino dello stato dei luoghi. Intanto ci attendiamo un documento esplicativo da parte del progettista».
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