Il Tirreno

Dibattito oggi al liceo Fermi

Ultimo giorno di autogestione

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 CECINA. Ultimo giorno di autogestione. Doveva andare avanti fino a giovedì la protesta contro la riforma della scuola al liceo Fermi. Ma gli studenti hanno deciso di «tirare» fino a oggi e di chiudere la settimana con l'istituto autogestito a costo di perdere le gite scolastiche: «Tanto con la riforma potrebbero sparire lo stesso». Laboratori chiusi, orari stravolti e bus in ritardo. Sono alla base del dissenso degli studenti che da lunedì organizzano per conto loro le lezioni. Coinvolti anche alcuni professori che hanno prestato le loro conoscenze per parlare di temi che non vengono toccati dai programmi ministeriali. Giovedì c'è stato anche spazio per la musica con alcuni degli iscritti al Fermi alle prese con chitarre, basso e batteria. Spazio anche ai dibattiti.  «Andiamo avanti - spiega Giulia Biagetti, candidata al consiglio d'istituto - perché la maggior parte degli studenti è a favore, perché l'affluenza in questi giorni è stata buona e c'è stato un grande interessamento da parte di tutti». Chi non ha aderito all'autogestione è entrato in classe regolarmente e ha fatto lezione. Erano poco meno di un quarto degli iscritti.  Ieri i ragazzi hanno incontrato un insegnante della scuola di teatro Artimbanco mentre per oggi - giorno di chiusura - sono previsti un dibattito e una riflessione sulla riforma della scuola. Da lunedì si ritornerà sui banchi a studiare. R.B.

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