Il presidio
Si comincia il 20 novembre con il tango argentino di Naturalis Labor
Teatro classico e autori toscani per la stagione del De Filippo
Federica Lessi
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CECINA. Autori toscani e compagnie celebri - da Alessandro Benvenuti e Paolo Poli - grandi nomi del panorama nazionale come Roberto Herlitzka e Gennaro Cannavacciuolo, giovani talenti e classici rivisitati sono gli ingredienti del cartellone che il Comune di Cecina promuove con la Fondazione Toscana spettacolo dal 20 novembre. «In tempi di crisi e di riduzione dei finanziamenti agli enti locali siamo soddisfatti di poter mantenere un livello di qualità nella stagione teatrale che ha un pubblico affezionato e in crescita» ha detto il sindaco Stefano Benedetti.
Per la stagione infatti «il Comune ha destinato 26.900 euro del bilancio» ha affermato Garigali, mentre l'altro 50% l'ha messo la Fts per un ammontare di 53.450 euro (compreso l'attivo della scorsa stagione, 2.500 euro). Come novità il cartellone viene introdotto da uno spettacolo di danza anziché da un concerto: sabato 20 novembre Naturalis Labor presenta "Alma de tango" con un cast di danzatori argentini, che proietta nelle atmosfere passionali e fumose del tango. Tra musica e teatro c'è anche "Volare" (4 febbraio), omaggio a Modugno di uno dei maggiori eredi della scuola di Eduardo De Filippo, Gennaro Cannavacciuolo, attraverso canzoni dialettali e spezzoni teatrali. Tra i classici rivisitati c'è "Amleto" (17 dicembre) del Teatro del Carretto, famosa compagnia di ricerca toscana diretta da Maria Grazia Cipriani, che indaga il senso dell'esistenza dell'uomo contemporaneo, e "Don Chisciotte" (19 febbraio) con Helitzka, in cui il cavaliere errante è diventato un solitario professore universitario propenso alla visionarietà, affiancato da un Sancho Panza interpretato da Lello Arena. Benvenuti è protagonista del monologo "Auntie & Me" di Morris Panych (16 gennaio), mentre l'ottantenne Paolo Poli riallestisce "Fate" (9 aprile), il fortunato spettacolo con le metafore narrate da Beaumont e Perrault che affascinano adulti e bambini.
Per uno sguardo all'oggi i giovanissimi del Teatro Sotterraneo ripercorrono la teoria darwiniana ne "L'origine della specie" (11 marzo), i Fratellini mettono in scena "Piccoli crimini coniugali" (3 dicembre), un giallo che è al tempo stesso un affresco matrimoniale, mentre gli attori-detenuti della Compagnia della Fortezza diretti da Armando Punzo offrono un saggio dello spettacolo premio Ubu 2004 con "Sing sing cabaret. Scene da I pescecani" (26 marzo). La campagna abbonamenti inizia il 19 ottobre. Info: 0586 762961.
Per la stagione infatti «il Comune ha destinato 26.900 euro del bilancio» ha affermato Garigali, mentre l'altro 50% l'ha messo la Fts per un ammontare di 53.450 euro (compreso l'attivo della scorsa stagione, 2.500 euro). Come novità il cartellone viene introdotto da uno spettacolo di danza anziché da un concerto: sabato 20 novembre Naturalis Labor presenta "Alma de tango" con un cast di danzatori argentini, che proietta nelle atmosfere passionali e fumose del tango. Tra musica e teatro c'è anche "Volare" (4 febbraio), omaggio a Modugno di uno dei maggiori eredi della scuola di Eduardo De Filippo, Gennaro Cannavacciuolo, attraverso canzoni dialettali e spezzoni teatrali. Tra i classici rivisitati c'è "Amleto" (17 dicembre) del Teatro del Carretto, famosa compagnia di ricerca toscana diretta da Maria Grazia Cipriani, che indaga il senso dell'esistenza dell'uomo contemporaneo, e "Don Chisciotte" (19 febbraio) con Helitzka, in cui il cavaliere errante è diventato un solitario professore universitario propenso alla visionarietà, affiancato da un Sancho Panza interpretato da Lello Arena. Benvenuti è protagonista del monologo "Auntie & Me" di Morris Panych (16 gennaio), mentre l'ottantenne Paolo Poli riallestisce "Fate" (9 aprile), il fortunato spettacolo con le metafore narrate da Beaumont e Perrault che affascinano adulti e bambini.
Per uno sguardo all'oggi i giovanissimi del Teatro Sotterraneo ripercorrono la teoria darwiniana ne "L'origine della specie" (11 marzo), i Fratellini mettono in scena "Piccoli crimini coniugali" (3 dicembre), un giallo che è al tempo stesso un affresco matrimoniale, mentre gli attori-detenuti della Compagnia della Fortezza diretti da Armando Punzo offrono un saggio dello spettacolo premio Ubu 2004 con "Sing sing cabaret. Scene da I pescecani" (26 marzo). La campagna abbonamenti inizia il 19 ottobre. Info: 0586 762961.
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