I bolgheresi sul podio con 5 eccellenze
Paolo Valdastri www.corrieredelvino.it
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BOLGHERI. Sono ben cinque le eccellenze assegnate ai vini di Bolgheri dalla nuova Guida Vini d'Italia 2011 de L'Espresso, diretta da Enzo Vizzari e curata da Ernesto Gentili e Fabio Rizzari. Si tratta di una delle guide più autorevoli e prestigiose del settore, presente anche sui mercati anglosassoni, grazie alla traduzione di Filippo Bartolotta. Ben 20.000 i vini assaggiati e 10.000 quelli recensiti: su tutti solo 231 hanno ottenuto il massimo riconoscimento di Vini d'Eccellenza. Il Piemonte fa la parte del leone con 57 eccellenze, mentre la Toscana è al secondo posto con 41. Di questi ben cinque sono di Bolgheri: quattro dell'annata 2007 ovvero Tenuta di San Guido con il Sassicaia, Tenuta dell'Ornellaia con Ornellaia e Masseto, e la novità assoluta I Luoghi di Stefano Granata con il Campo al Fico, mentre con il 2006 eccelle il Campo alla Sughera dell'azienda omonima, un Igt basato su una larga percentuale di Petit verdot. È la prima volta, nei dieci anni di esistenza di questa guida, che Bolgheri ottiene un successo così perentorio. Avevamo già messo in evidenza come le annate 2006 e 2007 fossero, per questa zona, da considerarsi come candidate ad annate del secolo. Ed in effetti la 2007 si sta dimostrando addirittura superiore alla già straordinaria 2006 per una maggiore eleganza e raffinatezza, una struttura più sottile eppure piena e succosa, con un'armonia generale da vini di grande razza e grandi prospettive d'invecchiamento. Gli appassionati sono avvertiti, dunque: rifornite le vostre cantine con queste annate e non soltanto con i vini al top delle classifiche, ma per favore attendete almeno cinque anni prima di stapparle ed il risultato sarà di grande soddisfazione.
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