Meteo
Don Osvaldo lascia la guida del Duomo dopo 15 anni
Carlo Cecchini
3 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Dopo 15 anni alla guida della parrocchia del Duomo don Osvaldo Valota lascia Cecina. Mercoledì il vescovo di Volterra monsignor Silvani lo ha nominato parroco della Cattedrale di Volterra, di San Lazzaro e parroco moderatore di Sant'Alessandro. Inizierà il suo servizio pastorale dal 21 novembre. A Cecina si insedierà dal 5 dicembre monsignor Marco Fabbri, attuale parroco della Cattedrale di Volterra e vicario generale della Diocesi. Sarà un ritorno per lui che, dall'89 al'93 - dopo che fu ordinato sacerdote dal vescovo Bertelli - è stato vice parroco del Duomo collaborando con don Ugo Bocelli.
«In questi 15 anni - scrive il vescovo Alberto Silvani a proposito di don Osvaldo - avete avuto modo di apprezzare le sue qualità di buon pastore, sollecito nella cura spirituale della parrocchia e saggio amministratore dei beni materiali. A suo merito è da scrivere la determinatezza con la quale ha voluto portare a termine la costruzione del nuovo complesso della Santa famiglia. Coerentemente al suo modo di essere prete, non ha esito ad accogliere il mio invito per un trasferimento».
Monsignor Valota, è nato a Quintano, in provincia di Cremona, il 27 agosto 1949. Ha frequentato il seminario regionale "Pio XII" di Siena ed è stato ordinato sacerdote il 21 giugno 1975 dal vescovo Roberto Carniello. Ha conseguito il baccalaureato in teologia presso lo Studio Teologico Fiorentino. Da giovane sacerdote ha svolto il suo ministero come vice-parroco alla parrocchia di Peccioli dal 1975 al 1983, impegnandosi in modo particolare nella pastorale giovanile. E ciò prima di arrivare a La California e, dal '95 al Duomo.
Nel 2004 è stato nominato monsignore con il titolo di cappellano di Sua Santità. Ha ricoperto nella zona della Bassa Valdicecina l'incarico di Vicario Foraneo; attualmente guida il servizio diocesano per la pastorale familiare. Profondo e radicato il rapporto che, in questi anni di sacerdozio, don Osvaldo ha saputo intessere con la comunità cecinese. E non solo con i fedeli di cui è stato buon pastore e guida spirituale.
Rigoroso, preciso nelle sua analisi si è sempre schierato dalla parte dei più deboli intervenendo, spesso, nelle vicende che hanno toccato la comunità cecinese. Così nel 2005 l'abbiamo visto schierarsi contro l'applicazione della tariffa di igiene ambientale dopo l'arrivo di centinaia di bollette sbagliate. E' sempre stato in prima linea nel sollecitare più decoro, buono costumi, tolleranza ma anche grande rispetto, non solo per la casa del Signore.
E nella cura e manutenzione del Duomo si è speso molto guidando anche i lavori di restauro del tetto, nel 2000', e quelli interni agli arredi. Ma soprattutto si è speso - anima e corpo - per la costruzione della nuova chiesa della Sacra Famiglia inaugurata il 28 giugno scorso. A don Osvaldo e al nuovo parroco Marco giungano gli auguri per il nuovo incarico.
«In questi 15 anni - scrive il vescovo Alberto Silvani a proposito di don Osvaldo - avete avuto modo di apprezzare le sue qualità di buon pastore, sollecito nella cura spirituale della parrocchia e saggio amministratore dei beni materiali. A suo merito è da scrivere la determinatezza con la quale ha voluto portare a termine la costruzione del nuovo complesso della Santa famiglia. Coerentemente al suo modo di essere prete, non ha esito ad accogliere il mio invito per un trasferimento».
Monsignor Valota, è nato a Quintano, in provincia di Cremona, il 27 agosto 1949. Ha frequentato il seminario regionale "Pio XII" di Siena ed è stato ordinato sacerdote il 21 giugno 1975 dal vescovo Roberto Carniello. Ha conseguito il baccalaureato in teologia presso lo Studio Teologico Fiorentino. Da giovane sacerdote ha svolto il suo ministero come vice-parroco alla parrocchia di Peccioli dal 1975 al 1983, impegnandosi in modo particolare nella pastorale giovanile. E ciò prima di arrivare a La California e, dal '95 al Duomo.
Nel 2004 è stato nominato monsignore con il titolo di cappellano di Sua Santità. Ha ricoperto nella zona della Bassa Valdicecina l'incarico di Vicario Foraneo; attualmente guida il servizio diocesano per la pastorale familiare. Profondo e radicato il rapporto che, in questi anni di sacerdozio, don Osvaldo ha saputo intessere con la comunità cecinese. E non solo con i fedeli di cui è stato buon pastore e guida spirituale.
Rigoroso, preciso nelle sua analisi si è sempre schierato dalla parte dei più deboli intervenendo, spesso, nelle vicende che hanno toccato la comunità cecinese. Così nel 2005 l'abbiamo visto schierarsi contro l'applicazione della tariffa di igiene ambientale dopo l'arrivo di centinaia di bollette sbagliate. E' sempre stato in prima linea nel sollecitare più decoro, buono costumi, tolleranza ma anche grande rispetto, non solo per la casa del Signore.
E nella cura e manutenzione del Duomo si è speso molto guidando anche i lavori di restauro del tetto, nel 2000', e quelli interni agli arredi. Ma soprattutto si è speso - anima e corpo - per la costruzione della nuova chiesa della Sacra Famiglia inaugurata il 28 giugno scorso. A don Osvaldo e al nuovo parroco Marco giungano gli auguri per il nuovo incarico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
