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Preso il collezionista di coltelli

Preso il collezionista di coltelli

Nella sua camera trovate 80 lame non denunciate e con l'aggravante della droga finisce in manette

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La sua passione per i coltelli è costata cara ad un disoccupato di Rosignano di 50 anni. È costato un arresto perché alla detenzione illegale di armi si aggiunge la detenzione ai fini di spaccio di eroina. Già, perché è dalla droga che l'uomo è finito nei guai.

L'altra sera nella sala d'aspetto della stazione di Cecina, durante un servizio di controllo finalizzato al contrasto dello smercio di sostanze stupefacent, i carabinieri hanno fermato il rosignanese insieme ad una donna anche lei di Rosignano. I loro modi di fare hanno attirato l'attenzione dei militari, che da una prima perquisizione hanno trovato in una tasca dell'uomo un flacone di metadone. I due poi sono stati condotti in caserma: qui dagli slip del rosignanese è spuntata fuori una bustina contenenti 5 confezioni di eroina. I carabinieri così hanno deciso di vederci chiaro e sono andati a casa del cinquantenne, che vive insieme alla madre a Solvay. E sparsa nella camera da letto ecco l'intera collezione di coltelli, tra cui anche baionette della prima e seconda guera mondiale, un bastone animato e un pugnale di sommergibilisti del primo conflitto mondiale.

In tutto circa 80 coltelli non denunciati, molti dei quali modificati dello stesso rosignanese. Le lame sono state sequestrate e l'uomo è stato arrestato.

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