Sicurezza
«Incontro inutile, le tariffe vanno modificate»
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Un incontro servito a poco quello tra il sindaco e i genitori dei bambini che usufruiscono del servizio mensa. E' quanto sostengono Maria Letizia Bussotti e Barbara Nacci a nome dei genitori. «La nostra richiesta - dicono - di bloccare l'aumento della tariffa in attesa della consegna dei modelli Isee da parte del maggior numero possibile di famiglie (oggi solo il 20% di queste ha consegnato l'Isee) è stata respinta.
La giunta ha proposto solo di prorogare alla fine di ottobre la scadenza per la consegna di tali modelli. Il Comune ha fissato le tariffe basandosi sul dato assolutamente approssimativo del 20% delle famiglie che ha consegnato l'Isee e i genitori hanno iscritto i propri figli al servizio di refezione scolastica senza essere minimamente informati della manovra economica che il Comune aveva in cantiere. Nessuno ha avuto la possibilità di scegliere. Ricordiamo che, poco correttamente, il Comune aveva preannunciato mesi fa il "blocco di tutte le tariffe erogate dal comune" (Castagneto Comunica - Speciale Bilancio 2010)». «La gran quantità di firme raccolte - proseguono - i numerosissimi genitori intervenuti all'incontro, le difficoltà di molte famiglie, tutto questo non è contato niente. Il Comune ha più volte parlato di "rimodulazione delle tariffe" ma quanto deliberato dalla giunta è un vero aumento delle tariffe (variabile, a seconda delle classi di Isee, dal 24,14% al 58,82%!); a dimostrazione di ciò la giunta prevede di incassare oltre 50.000 euro in più nel 2010 e ben 140.000 euro in più nel 2011. Sindaco e assessore hanno ammesso l'errore di non aver consultato alcun rappresentante dei genitori prima di decidere l'aumento. Quello della mancata consultazione è un problema sempre più evidente nel nostro comune». Bussotti e Nacci definiscono «grave la decisione di respingere la richiesta di molti genitori di bloccare l'aumento della tariffa in attesa di ulteriori modelli Isee. La tariffa sarà applicata immediatamente senza che il Comune abbia minimamente idea di quali famiglie saranno maggiormente danneggiate: l'importante è far cassa. Chiediamo pertanto che il Comune, una volta pervenuti ulteriori e sufficienti indicatori Isee, modifichi nuovamente la "rimodulazione delle tariffe" (interpellando, questa volta, tutti i genitori interessati). E invitiamo ad evitare che gli aumenti deliberati interessino il 2011 attingendo, a risorse destinate ad altri fini sicuramente meno importanti».
La giunta ha proposto solo di prorogare alla fine di ottobre la scadenza per la consegna di tali modelli. Il Comune ha fissato le tariffe basandosi sul dato assolutamente approssimativo del 20% delle famiglie che ha consegnato l'Isee e i genitori hanno iscritto i propri figli al servizio di refezione scolastica senza essere minimamente informati della manovra economica che il Comune aveva in cantiere. Nessuno ha avuto la possibilità di scegliere. Ricordiamo che, poco correttamente, il Comune aveva preannunciato mesi fa il "blocco di tutte le tariffe erogate dal comune" (Castagneto Comunica - Speciale Bilancio 2010)». «La gran quantità di firme raccolte - proseguono - i numerosissimi genitori intervenuti all'incontro, le difficoltà di molte famiglie, tutto questo non è contato niente. Il Comune ha più volte parlato di "rimodulazione delle tariffe" ma quanto deliberato dalla giunta è un vero aumento delle tariffe (variabile, a seconda delle classi di Isee, dal 24,14% al 58,82%!); a dimostrazione di ciò la giunta prevede di incassare oltre 50.000 euro in più nel 2010 e ben 140.000 euro in più nel 2011. Sindaco e assessore hanno ammesso l'errore di non aver consultato alcun rappresentante dei genitori prima di decidere l'aumento. Quello della mancata consultazione è un problema sempre più evidente nel nostro comune». Bussotti e Nacci definiscono «grave la decisione di respingere la richiesta di molti genitori di bloccare l'aumento della tariffa in attesa di ulteriori modelli Isee. La tariffa sarà applicata immediatamente senza che il Comune abbia minimamente idea di quali famiglie saranno maggiormente danneggiate: l'importante è far cassa. Chiediamo pertanto che il Comune, una volta pervenuti ulteriori e sufficienti indicatori Isee, modifichi nuovamente la "rimodulazione delle tariffe" (interpellando, questa volta, tutti i genitori interessati). E invitiamo ad evitare che gli aumenti deliberati interessino il 2011 attingendo, a risorse destinate ad altri fini sicuramente meno importanti».
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