Il Tirreno

I genitori in guerra contro il caro mensa «Tariffe da rivedere»

Bambini a una mensa scolastica
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Bambini a una mensa scolastica

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 CASTAGNETO. Clima avvelenato alla riunione chiesta dal neonato Comitato genitori sul caro mensa, l'aumento delle tariffe anche in relazione all'aumento delle fasce Isee. Gremita la sala dei Molini, un centinaio i genitori. «La variazione andava presentata prima delle iscrizioni - dice Veronica, una mamma - 200 euro in più al mese con due figli incidono. A febbraio si è chiuso il bilancio e le tariffe erano bloccate». «Ho un bimbo al nido e pago 297 euro - aggiunge Chiara Sacchelli - poi ho calcolato 70 di mensa. E se non me lo posso permettere?».  Cerca di riportare la calma l'assessore Marika Salvadori: «Era impossibile garantire il servizio di refezione con le cifre dello scorso anno. Noi difendiamo inoltre la scelta di aver introdotto il biologico. L'aumento è evidente ma non si considera la riduzione dal secondo figlio e non più dal terzo». Aggiunge la portavoce del comitato Maria Letizia Bussotti: «Sono 300 le firme raccolte, facendo un calcolo veloce per un genitore con reddito più o meno in fascia alta l'aumento è del 58,82%. Oltre mille euro annui. Chiedo di riformulare il tariffario».  La responsabile del servizio refezione Laura Catapano sottolinea l'importanza di compilare l'Isee per avere dati esatti. Una soluzione potrebbe essere quella di impegnare le famiglie a consegnare il modulo Isee compilato e l'amministrazione a sospendere l'aumento finché la situazione non sarà più chiara. D.V.

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