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Metodi di teatro una rassegna aperta nei teatri della costa
Alberto Mangiantini
Dal primo ottobre, per dieci giorni, torna il Festival di Artimbanco
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CECINA. Un ottobre all'insegna della cultura quello che sta per iniziare con la terza edizione del "Metodi Festival", rassegna internazionale sulle tecniche di recitazione che si svolgerà dal primo al 10 nei comuni di Cecina, Castagneto Carducci e Rosignano Marittimo. Una rassegna che sempre più sta avendo valenza internazionale, come spiegato dal sindaco di Cecina Stefano Benedetti. «Anche quest'anno devo ringraziare la scuola di teatro Artimbanco di Cecina - dice -, fresca vincitrice della medaglia d'oro del presidente della Repubblica, ed Armunia per la splendida organizzazione di questa kermesse. Per 10 giorni i nostri comuni diventeranno la capitale del teatro, grazie alla presenza di insegnanti di livello mondiale provenienti dalle scuole più importanti del mondo. Dobbiamo riuscire ad apprezzare l'offerta culturale del nostro territorio, che non manca, soprattutto se continuerà il processo di collaborazione attiva con i comuni limitrofi». Un concetto quest'ultimo ribadito dall'assessore alla cultura di Castagneto Marika Salvadori, che ha sottolineato come questa manifestazione sia l'esempio di come, facendo lavorare le 3 entità comunali come una sola e mettendo da parte i vari campanilismi, sia possibile dar vita a progetti di questo spessore che, non dimentichiamolo «portano ai nostri territori ricadute economiche positive, soprattutto in periodi di bassa stagione». Anche il presidente di Artimbanco Carlo Rotelli ha sottolineato la valenza internazionale raggiunta dal festival, nato 3 anni fa tra lo scetticismo generale, ma che da subito è arrivato alla ribalta come uno dei pochi eventi che riesce a mettere a confronto direttamente alcune delle scuole di teatro più importanti del mondo. «Io stesso - ha precisato Rotelli - inizialmente non ero fiducioso sulla riuscita di tale iniziativa ma adesso devo ammettere come, grazie anche alla bellezza del nostro territorio che attrae ancora in tutto il mondo, siamo riusciti a portare la manifestazione a livelli anche superiori alle aspettative iniziali». La manifestazione si dividerà tra il teatro del castello Pasquini di Castiglioncello, dell'Ordigno di Vada, new entry di questa edizione, in quello della scuola Artimbanco di Cecina e nel Roma di Castagneto, come spiegato da Marco Leone, direttore artistico dell'Artimbanco, che ha presentato nei dettagli il programma degli eventi: «Quest'anno il festival sarà incentrato principalmente sull'improvvisazione, un'arte fondamentale per il bagaglio artistico di ogni buon attore. Saranno presenti alcune delle scuole di improvvisazione più importanti del mondo, come la New Workshop Actors di New York e la Frank Totino - metodo Johnstone del Canada, oltre alla William Esper Acting Studios ed all'Actor's Studio di New York, dove sono nati tutti i più grandi attori di Hollywood. Sarà inoltre presente in qualità di direttore artistico Paolo Asso, noto al grande pubblico per essere stato insegnate di recitazione alla scuola di "Amici" su canale 5, e il regista argentino Horacio Czertok, che terrà un incontro sul tema "Teatro ed impegno politico".
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