Il Tirreno

Gli esami vanno male al 4,6%

Rino Bucci
Ragazzi leggono i quadri degli esami
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Ragazzi leggono i quadri degli esami

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CECINA. Dopo un'estate passata sui libri, tra ventilatori accesi e bibite fresche, anche per gli studenti con "il giudizio in sospeso" è arrivato il momento del verdetto. Nei due istituti superiori di Cecina erano ben 521 i ragazzi rimandati a settembre, di questi in 24 (ovvero il 4,6 per cento) dovranno ripetere l'anno. Via libera per gli altri 497.

Gli esami di riparazione sono stati reintrodotti nel 2008 dall'ex ministro Giuseppe Fioroni. Erano stati sostituiti tredici anni prima con la formula dei debiti formativi. Ma, visto che i ragazzi superavano l'anno scolastico mantenendo grosse lacune, il ministero della pubblica istruzione ha deciso di reintrodurre le prove a settembre.  Dal 2008, gli studenti che non chiudono l'anno scolastico con il sei in tutte le materie, si ritrovano a dover studiare durante l'estate.  Nei mesi di luglio e agosto, sia all'Isis Polo-Cattaneo che al liceo Fermi sono stati attivati i corsi di recupero per preparare i rimandati ai test. Non tutti però hanno partecipato, preferendo alle lezioni scolastiche le ripetizioni private.  

Liceo Fermi.
Al liceo Fermi erano 285 i giovani chiamati alle prove di riparazione, 182 maschi e 103 femmine.  «Alla fine - commenta la preside Maria Grazia Rocchi - sono stati bocciati in 11 (6 maschi e 5 ragazze), il 3,8 per cento del totale».  Un risultato migliore rispetto a quello del 2008, quando su 264 ragazzi ne furono bocciati 11 (il 4 per cento).

Isis Polo-Cattaneo. Cifre leggermente più alte negli istituti tecnici e professionali della città. In totale, all'Isis Polo-Cattaneo sono stati rimandati 236 alunni, di questi in 13 non hanno superato gli esami (5,5 per cento).  Scomponendo il dato, si nota che in 130 frequentano l'istituto professionale, dove solo in due sono stati respinti.  È nel ramo tecnico che le bocciature si sono fatte sentire. All'agrario su 59 scrutinati sono stati fermati in 6, mentre al tecnico commerciale su 47 esaminati non hanno passato la prova in cinque.  

Prove a settembre.
Gli esami di riparazione sono stati programmati in tutti e due gli istituti i primi giorni di settembre.  La normativa prevede che le prove si svolgano in agosto, ma c'è la possibilità di chiedere una deroga. Che quasi sempre viene ottenuta, perché non tutti i docenti sono disposti a "bruciarsi" le vacanze.

Precari e disagi. Se il rinvio delle prove di qualche giorno a conti fatti non crea particolari problemi all'istituto, lo crea agli insegnanti precari, che al primo settembre possono essere assegnati ad altre scuole.  «I docenti non di ruolo del nostro istituto - spiega il preside dell'Isis Polo-Cattaneo Luigi Di Pietro - sono stati molto disponibili. In molti, anche se non sono più da noi, sono venuti per sottoporre gli alunni ai test. È stata una prova di serietà, figurarsi che è anche rientrato un insegnante in pensione per esaminare direttamenti i suoi ragazzi».

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