Turista chiama i carabinieri e sventa il suicidio di un'amica
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ROSIGNANO. In vacanza a Castiglioncello aveva deciso di chiamare un sua amica residente a Monza per fare due chiacchiere. Ma la telefonata di una donna di 70 anni, una brianzola in ferie a Castiglioncello, si è trasformata in una mezzo incubo. L'amica dall'altra parte della cornetta infatti è apparsa subito strana nella conversazione. Ma la preccupazione è degenerata quando la donna le ha detto di volersi suicidare, di farla finita. In che modo? Ingoiando 50 pillole di un medicinale non ben definito. La turista ha cercato di convincere l'amica a non compiere gesti estremi, ma una volta riagganciato ha subito dato l'allarme ai carabinieri. Così un operatore della centrale di Cecina si è messo in contatto con i militari di Monza. Attraverso un giro di telefonate e di contatti, i carabinieri sono risaliti alla residenza della donna che aveva manifestato l'intenzione di suicidarsi. Sul posto è piombata una gazzella del comando di Monza. I carabinieri hanno notato come la porta di casa della donna fosse aperta. Si sono messi alla ricerca e l'hanno rintracciata vicino a un bar non troppo distante dal domicilio. La donna era in stato confusionale ed è stata accompagnata in ospedale per le cure del caso.
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