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Caos bolli arretrati migliaia di avvisi, il 20% è sbagliato

Caos bolli arretrati migliaia di avvisi, il 20% è sbagliato

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CECINA. Migliaia avvisi di notifica per i mancati pagamenti del bollo auto 2008. Stanno arrivando in questi giorni nelle cassette della posta di coloro che, a seguito dei controlli della Regione, risultano morosi. Le pratiche sono state affidate alla Equitalia che se ne occupa direttamente. Attraverso queste notifiche bonarie, la Regione conta di recuperare più di 3,5 milioni di euro. In tutta la Toscana sono partiti circa 17mila avvisi di pagamento. Le tariffe, tra morosità e costi di notifica, subiscono un rincaro del 30 per cento rispetto al normale. Ma non tutti i notificati risultano poi morosi. Ci sono alcuni casi in cui l'errore umano ha portato ad anomalie. L'esempio classico è lo sbaglio nel digitare il numero di targa. Per risolvere questi contenziosi, Equitalia indica di rivolgersi entro il 30 settembre agli uffici Aci. Se la documentazione arriva in ritardo non verrà accettata e scatteranno il pagamento della tassa e della mora. Gli uffici Aci in questi giorni sono presi d'assalto.  Uffici locali. Alla sede di Rosignano lavorano a ritmi serrati: una media di 120 persone al giorno. A fine mese saranno circa 1.200 i cittadini passati per gli sportelli del club dell'automobile. «A Cecina viaggiamo a 80 persone al giorno - spiega Francesca Mainelli, responsabile della delegazione Aci locale - sono tutte persone che hanno ricevuto l'avviso di morosità da Equitalia. Quasi tutti devono pagare, ma per circa il 20 per cento si tratta di errori. In quel caso, controlliamo la documentazione e fermiamo il procedimento, poi spediamo tutto a Equitalia. In tutta Cecina sono stati spediti qualcosa come mille avvisi. Tutti tramite posta ordinaria, il che può creare seri problemi se la lettera non arriva».  Chi non paga entro il 30 settembre, infatti, riceve la cartella esattoriale. Se non viene regolarizzata anche quella scatta il fermo amministrativo dell'auto e se l'automobilista viene pizzicato dalle forze dell'ordine passa dei guai. «Non è tutto - continua Mainelli - infatti se c'è il fermo decade anche l'assicurazione, in più il fermo segue il proprietario anche se cambia auto».  Bolli 2009. Per il mancato pagamento dei bolli relativi al 2009 e al 2010 gli utenti possono rivolgersi all'Aci. «Ci occupiamo della procedura - conclude Mainelli - fino a tre anni fa potevamo regolarizzare anche gli anni precedenti ma con l'affidamento a Equitalia è cambiato tutto e settembre è diventato un mese caldo».  I vecchi bolli. Il proprietario è tenuto a conservare i bolli per almeno 4 anni e se non è in grado di dimostrare di aver pagato dovrà rassegnarsi a ri-versare quanto richiesto.  Annullamenti. Ci sono varie situazioni in cui si può chiedere di annullare l'accertamento bonario: oltre a quello dell'avvenuto pagamento, ad esempio c'è il caso di un veicolo del quale non si è più proprietari. Per questo l'avviso di pagamento indica anche i vari modi con cui rivolgersi all'Aci, cui è stata delegata l'assistenza degli utenti in questi casi, e ottenere l'annullamento dell'atto. Il sistema più semplice è riempire il modulo allegato all'avviso, con le ricevute di pagamento, e portarlo all'Aci. altro servizio a pag. 3

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