Il presidio
I CONTI IN TASCA
Ma lo sapete quanto costa davvero il caffè al bar?
Lorenzo Rossi (Cecina)
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La filippica del sig. Roberto Bertolucci mi ha veramente seccato, ovvio eufemismo!!! Nel 2005 il caffé costava 0,70, lo scorso anno 0,80, ed oggi arriva anche a 1 euro, 1,10! Il suo lungo elenco degli elementi di costo che concorrono a formare il costo della tazzina (per noi "vetro") é perfetto. Certo, un tale lunghissimo elenco terrorizza lo sprovveduto e porta acqua al suo mulino, ma... è noto a tutti del settore che la sommatoria dei costi di codesto elenco é 0,33 - 0,40, variabile in funzione di quanti se ne sfornano al giorno, della località, ecc. E comprende anche tutti i costi generali dell'esercizio (affitto, tasse fisse, etc) che il buon Bertulocci sembrerebbe scordare. Quindi la tazzina si vende col 230 - 270 % di ricarico, ricarico perfettamente in linea con moltissimi prodotti venduti nel bar. Bertolucci dispone di 8 tavolini fuori dal suo bar. Non so dove sia né quanta affluenza possa avere, ma nel periodo estivo chi dispone di 8 tavolini ha una affluenza di almeno 160 - 220 clienti, ai quali vanno aggiunti quelli che stanno nei tavoli dentro e spesso anche solo in piedi, per un totale di almeno 300 - 400 clienti al giorno. 3.000 euro/anno, diviso 11 mesi, diviso 26 giorni, fa la bella cifra di 10,50 euro al giorno, ai quali aggiungerò, per buona pace del sig. Bertolucci, i 3 euro per l'acquisto dei quotidiani. 13,50 euro diviso per 350 clienti é veramente una cosa enorme: 0,038 euro per cliente! Se i clienti consumassero solo un caffé l'incidenza sul prezzo di vendita sarebbe quindi del 4%, certo una cosa da fallimento, vero sig. Bertolucci? Per sua informazione, la bustina di zucchero costa meno di un centesimo (0,01 come piace a lei).
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