Palazzetto dei congressi tra ritardi e disagi
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CECINA. Perché i lavori al Palazzetto dei congressi non sono stati ancora ultimati, nonostante il contratto prevedesse come termine ultimo il 18 luglio scorso? E cosa intende fare l'amministrazione comunale per risolvere il perdurare del disagio causato dal cantiere aperto in piazza Guerrazzi? Lo chiede in una interrogazione il capogruppo del Pdl - La città per la città Paolo Barabino (nella foto). Il quale ricorda i termini contrattuali (gli articoli 19, "durata dell'appalto"; 31, "Sicurezza del cantiere", e 32, "Oneri ed obblighi diversi a carico dell'appaltatore") del contratto sottoscritto dal Comune di Cecina con la ditta esecutrice, la Edil Effe ssrl di Saviano (Na). Barabino aggiunge che le notevoli dimensioni del cantiere la sua collocazione («in una delle piazze più belle della città») vanno ad aggravare «lo stato di degrado del centro cittadino, contrariamente a quanto auspicabile per una località a vocazione turistica e nel pieno della stagione estiva» e certo non favoriscono «l'attività dei numerosi negozi posti nelle vicinanze». Nonostante «i lavori strutturali e di maggiore impatto paiano (e comunque avrebbero dovuto essere) ultimati», aggiunge il capogruppo del centrodestra, la piazza rimane occupata. Chiede quindi se l'amministrazione abbia sollecitato la conclusione dei lavori, o abbia rivisto i tempi del capitolato.
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