Il presidio
STASERA
Il grande jazz di Bollani a Bolgheri Melody
Divina Vitale
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A sinistra Bollani Sopra lArena Mario Incisa della Rocchetta 2 MINUTI DI LETTURA
BOLGHERI. Stefano Bollani salirà stasera (dalle 21,30) sul palco dell'Arena Mario Incisa della Rocchetta, appena inaugurato dalla Filarmonica della Scala e dal suo direttore Daniel Harding con un'esibizione che passerà alla storia. Infatti il giovane direttore prodigio, per la prima volta al mondo, ha utilizzato l'Ipad invece degli spartiti. Bollani jazzista, milanese di nascita ma ormai a tutti gli effetti di pelle fiorentina, si esibirà con i Visionari, accompagnato dalla voce inconfondibile di Irene Grandi, sua amica intima e dall'impareggiabile tromba di Enrico Rava, suo aulico maestro. Delicato, suggestivo interprete jazz, tra i più noti pianisti del panorama nazionale ed europeo. Un festival quello targato Bolgheri Melody che farà ancora molto parlare di sè, oltre alla qualità artistica che promuove ha scelto infatti una collocazione scenografica naturale straordinaria: la poetica e suggestiva località di San Guido. Bollani, tuttavia, non si può definirlo però solo come pianista jazz. Perchè negli ultimi anni elabora invasioni musicali continue nella classica. A settembre uscirà per la Decca il Concerto in fa di Gerswhin registrato con l'Orchestra di Lipsia sotto la direzione di Riccardo Chailly. Nella canzone invece, fresco di stampa il nuovo lavoro di Tiziana Ghiglioni su Tenco che lo ha voluto espressamente per duettare. Ma Bollani è un artista poliedrico e si è cimentato anche coi fumetti in collaborazione con Topolino. Per il settimanale ha scritto ed interpretato come papero una storia, arrivando persino a salire sul palco con Leo Ortolani, il disegnatore di Rat-man, con il quale ha improvvisato un concerto-fumetto. E non dimentichiamo l'ultima frequentazione televisiva, dopo la fortuna in radio, con la trasmissione Dottor Djembè che ha condotto assieme a David Riondino e Mirko Guerrini. Tutti questi motivi ci spiegano perchè la definizione di pianista jazz gli calza un pò stretta. Bollani è un puzzle di musica, di simpatia, di improvvisazione che si fondono in continuazione per poi cogliere e plasmare i suoni in un continuo dialogo fra improvvisazione e canzone, pubblico e pianista. Insomma, a Bolgheri Melody arriva un grande artista, che saprà stupire e far sognare il pubblico.
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