Allarme vandali in pineta Marradi
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Uno degli ingressi della pineta Marradi L'ultimo episodio il danneggiamento di una fila di nuovi lampioni
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CASTIGLIONCELLO. Maggiore illuminazione e vigilanza in pineta Marradi per evitare che durante la notte si compiano aggressioni e azioni vandaliche a danno di cose pubbliche e private. A chiedere più controlli sono alcuni operatori del luogo, ma anche cittadini che non si sentono più sicuri a transitare in pineta dopo l'una di notte. Gli ultimi danneggiamenti sono di praticamente di poche ora fa. «Avevamo impiantato, in accordo con il Comune alcuni lampioni ai margini di un vialino che porta ai bagni - spiegano dallo stabilimento balneare La Conchiglia al quale si accede proprio dalla pineta Marradi - e abbiamo trovato tutti i lampioni rotti». Ma al di là del danno «il problema è quello della vigilanza durante le ore notturne quando evidentemente, in pineta, stazionano ragazzi che si divertono a fare brutti scherzi». Scherzi che, purtroppo, vanno anche al di là degli atti vandalici. A Castiglioncello si parla di almeno due aggressioni, la prima ad un giovane che si è difeso, la seconda ad un gruppo di ragazzi, uno dei quali ha ricevuto anche un pugno, e di ragazze che sono riuscite a fuggire. Da qui il timore anche di coloro che lavorano fino a tarda notte nei ristoranti e che debbono ritornare a casa. Poi gli atti vandalici: basta transitare la mattina presto all'interno della pineta, per vedere tavoli di legno e panchine rovesciate o rotte ma anche bottiglie di birra vuote e feci umane con tanto di carta. Da vigilare, soprattutto, i luoghi più bui e distanti dal viale centrale, dove stazionano evidentemente balordi il cui divertimento è quello di spaventare le persone e danneggiare gli oggetti. Il problema non è nuovo. Da tempo, anche in inverno, i cittadini segnalano la poca illuminazione della pineta e la necessità di sorvegliare maggiormente il parco pubblico. «Qui, giorno e notte - dicono alcuni villeggianti - non si vede mai passare nessun vigile». La caserma dei carabinieri all'interno della pineta chiude presto e il turno della polizia municipale termina attorno alle 1,30 di notte. I cittadini chiedono maggiori controlli, maggiore illuminazione ma ed anche, se fosse necessario, il posizionamento di telecamere in punti fissi. «Per quanto riguarda l'illuminazione - spiega l'assessore al turismo Luca Agostini - abbiamo già individuato due aree, più buie, nelle quali varranno installati punti luce. Non credo però che i fatti accaduti in pineta Marradi possano far pensare ad un allarme sociale e che ci sia bisogno di telecamere. La pineta è frequentata dai bambini, ci sono i locali aperti fino a tardi, c'è un cinema ed è sempre frequentata. Poi qualche balordo ci può essere. Ne parleremo nelle sedi opportune e potremmo decidere di intensificare i controlli da parte della polizia municipale o delle altre forze dell'ordine».
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