De Bari e Loprete attaccano Franchi e Pia
Cambio e Idv scettici: «Sull'esenzione non c'è nessun impegno scritto»
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ROSIGNANO. Chissà se le parole di Bargone riusciranno a convincere le forze politiche scettiche sull'esenzione per i residenti. C'è, infatti, chi non si fida e tira in ballo l'amministrazione comunale. È il caso di Francescalberto De Bari del Cambio. «L'assessore Pia - dice De Bari - ha più volte affermato di aver preteso ed ottenuto da Sat l'esenzione per i residenti nella Bassa Val di Cecina. Purtroppo dall'analisi dei documenti emerge una situazione diversa: non esiste nessun impegno vincolante a carico di Sat per quanto riguarda l'esenzione». Secondo De Bari «la questione è emersa nella Conferenza dei capigruppo, quando a domanda diretta l'assessore non è riuscita ad indicare alcun passaggio della delibera Cipe in senso contrario, semplicemente perché non c'è». Anche l'Idv, attraverso una nota firmata da Patrizio Loprete, si allinea con il pensiero di De Bari. «L'Idv di Rosignano - dice Loprete - da mesi ha espresso sulla Tirrenica posizioni chiare indirizzandole al sindaco Franchi e all'assessore Margherita Pia, chiedendo: esenzione del pedaggio di tutti i residenti nei comuni della Bassa Val di Cecina, creazione, insediamento e funzionamento dell'Osservatorio ambientale, creazione di un tavolo di confronto per salvare i posti di lavoro della stazione del Malandrone. L'Idv ha ricevuto fino ad oggi poche e lacunose risposte. C'è stato detto che ci sarebbe stato l'esonero del pedaggio, ma non abbiamo ricevuto nessun documento ufficiale da parte. L'osservatorio è stato solo creato, ma mai attivato. Non parliamo poi della salvaguardia dei posti di lavoro che deve essere prioritario su tutto. E a proposito di ciò vorremmo conoscere con dati alla mano quali ricadute occupazionali ed economiche sta avendo la costruzione di tale infrastruttura sul territorio? Ad oggi sta creando solo disagi».
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