Il presidio
Pranzo della solidarietà al centro nautico: «Uniniziativa che ci riempie dorgoglio»
Venti ragazzi di Chernobyl ospiti al Lillatro
Simone Pardini
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I ragazzi di Chernobyl ieri ospiti del centro nautico del Lillatro 2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Pranzo all'insegna della solidarietà ieri al centro nautico del Lillatro. Ospiti della struttura venti ragazzi di Chernobyl, venti ragazzi colpiti dalle radiazioni che ancora condizionano quell'area tra la Bielorussia e l'Ucraina. Una bella iniziativa, nata per caso l'estate scorsa. Venti bambini bielorussi di età compresa tra gli 8 e i 10 anni, 4 accompagnatori, una giornata al mare e cibo offerto dal presidente del circolo Fabrizio Lenzi (conosciuto come Bobo). «Tutto è nato l'anno scorso - dice Lenzi - ed è successo per caso. All'ora di pranzo arrivarono questi bambini, affamati ed assetati. Non ho potuto fare a meno di ospitarli. Ci siamo poi messi d'accordo perchè venissero anche l'anno dopo ed eccoci qua. Spero vivamente che la cosa prosegua nel tempo». Dunque, un'iniziativa all'insegna della solidarietà. «Ringraziamo vivamente Lenzi - spiega Andrea Catarzi, accompagnatore e responsabile della colonia di Signa (dove questi bambini alloggiano, ndr). Un'amica mi disse di venire qui al circolo a mangiare, mi disse che era gestito da persone che ci avrebbero accolto a braccia aperte. E così è stato: prepararono subito qualcosa da mangiare e ci misero tutti a tavola senza problemi». La colonia di Signa ospita, per un mese, i bambini bielorussi da ormai otto anni. Il progetto è partito invece nello stesso anno dello scoppio della centrale nucleare nel 1986. «La nostra colonia - continua Catarzi - ospita questi ragazzi già da qualche anno, molti invece sono accolti dalle famiglie. Cerchiamo di far visitare loro le città ed i luoghi più belli della Toscana».
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