Il presidio
Porto, atto finale E' arrivato l'okay al progetto definitivo
Rilasciati i pareri di Regione, Provincia e altri enti Chiusa l'istruttoria della Conferenza dei Servizi
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CECINA. Era il 2001 quando si cominciò a discutere attorno ad un primo vero progetto. Ieri, giovedì 27 maggio 2010, nove anni dopo, si è ufficialmente chiusa una partita lunga e logorante con i tempi che si sono stirati anche per l'esigenza di conciliare il progetto del nuovo porto turistico di Marina con la necessità di mettere in salvaguardia un tratto di costa pesantemente minacciato dall'erosione. Quella che si è svolta ieri alle 10 in biblioteca è stata l'ultima seduta della Conferenza dei Servizi che ha dato l'ok al progetto definitivo del porto turistico. Ieri gli enti partecipanti alla Conferenza dei Servizi - presieduta dal segretario generale del Comune di Cecina dott. Giangrande - hanno ufficializzato tutti i pareri necessari affinchè il Comune di Cecina possa rilasciare alla Cn Spa le concessioni edilizie, non prima di aver messo nero su bianco la convenzione e definita la cessione di porzioni di terreni con gli atti già adottati dal consiglio comunale nella seduta di martedì scorso. Regione Toscana, Provincia di Livorno, Capitaneria di Porto, Agenzia del Territorio, Agenzia del Demanio, Dogana, Asl 6, Vigili del Fuoco, Autorità di Bacino, comando militare Infrastrutture dell'Esercito ed altri enti hanno espresso parere favorevole al progetto, fra la soddisfazione del sindaco Stefano Benedetti e del presidente del Circolo Nautico Giuliano Matteoli. «Ora mancano alcuni passaggi - ha detto a caldo il sindaco - ma si può dire che il più è fatto». I passaggi sono quelli della cessione di terreni alla società proponente, la spa appunto. Sono 39mila mq che si trovano nell'area della foce - indispensabili per le opere portuali - che il club Firenze Toscana (il campeggio proprietario del terreno) darà alla società in cambio di 30mila mq lungo via Volterra dove, attraverso un piano d'intervento, si realizza un parcheggio e si aumentano le piazzole (fino a 500). L'altro snodo riguarda terreni di proprietà del Comune di Cecina. Esattamente 10mila mq che palazzo civico fa stimare all'Agenzia delle Entrate per poter vendere al Circolo Nautico o, comunque, procedere ad una permuta con posti barca. Passaggi già avviati che si definiranno entro la fine dell'anno. A.R.
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