Il presidio
«Donoratico come il terzo mondo»
Stazione allagata e senza la macchina per i biglietti
◗
Alcune roulotte in un campeggio 1 MINUTI DI LETTURA
CASTAGNETO. «6 maggio 2010, ore 12.40 circa: il sottopasso della stazione di Donoratico è totalmente inagibile: è allagato. L'acqua arriva fino a metà polpaccio ed è pieno di rifiuti, in parte portati dal vento, ma solo in parte. I viaggiatori sono costretti ad attraversare le rotaie, qualcuno con qualche difficoltà. Lo spettacolo è deprimente. Qui non siamo in uno sperduto paesino del Terzo Mondo. Qui siamo in Toscana, nella Toscana Felix, culla della cultura e della civiltà». Così scrive Giuliana Giuliani, della Sinistra per Castagneto. Mettendo in risalto anche la sparizione delle macchinette obliteratrici, che servono a vidimare il biglietto. Senza nessuna indicazione per i cittadini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
