Bechini (Psi) «Non basta ridurli, i consorzi vanno aboliti»
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CECINA. «Non basta ridurli, i consorzi vanno aboliti». Alessandro Bechini (Psi) prende spunto dalla mozione Gentili votata in consiglio per una riduzione da tre a uno dei consorzi di bonifica che insistono sul territorio di Cecina. «Ma al Psi non basta - dice Bechini - e al prossimo consiglio presenteremo una mozione per l'abolizione totale dei consorzi. Possibile che si debba continuare a chiedere ai cittadini di sostenere i consigli di amministrazione di enti inutili come i consorzi di bonifica, che spendono il 65% in struttura e solo il 35% per opere sul territorio? Le funzioni che svolgono sono importanti, ma è sufficiente che vengano inserite all'interno delle competenze della Regione? La struttura operativa può essere presa in carico a livello regionale, qual è il valore aggiunto nell'avere l'intermediazione del livello politico dei diversi consorzi? Oppure servono a garantire un po' di emolumenti a qualche politico trombato? La situazione di Cecina poi è grottesca, come diceva giustamente Gentili, ma non possiamo fare il pesce in barile e pensare che tutto si risolva con un trasferimento di competenze da tre consorzi a uno soltanto. È chiaro a tutti che i consorzi sono soltanto una sovrastruttura politica e che non hanno senso di esistere. Anche a livello regionale da anni portiamo avanti questa battaglia ma abbiamo sempre trovato resistenze. La politica deve assumersi le proprie responsabilità, anche a costo di scontentare qualcuno».
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